lunedì 31 marzo 2008

E se lo dice lui

Berlusconi ammette di non essere certo la persona più adatta a governare un paese moderno. E se lo dice lui, perchè non credergli?

venerdì 28 marzo 2008

La politica che mi piace

Come gli antichi greci, nell’Agorà. Ore 14.00, rieccoci in studio dopo un’intensa mattinata trascorsa - con il pazientissimo Lino e il giovanissimo e bravissimo neoacquisto del piddì giussanese, Matteo - al mercato di Giussano, a distribuire volantini con il nostro programma, a far campagna elettorale, fuori dai salotti televisivi, senza il filtro (deformante) della TV, in mezzo alle persone “in carne e ossa”, con loro. A convincere gli indecisi (tanti), ad ascoltare gli scoraggiati e i delusi dalla politica (forse ancora più numerosi), quelli che alla politica hanno smesso di credere, quelli che si lamentano, dignitosamente, della pensione da 400,00 euro al mese. E poi anche con loro, con quelli che ti chiedono il volantino del PD perché (nonostante tutto, nonostante il generale e diffuso pessimismo) sperano fermamente che “Veltroni ce la faccia” . E’ bello il popolo del mercato: gente semplice, magari con qualche capello bianco, per lo più pensionati, con anni di duro lavoro alle spalle (c'è chi ne può vantare 80 in due...), che ha voglia, in questa società sempre più egoista ed individualista, di qualcuno che lo ascolti, a cui raccontare la propria storia, cui affidare le preoccupazioni per l'incerto futuro e per quello dei propri figli. Che chiede alle istituzioni solo di non dimenticarsi di lui. Grazie a Flavio (che monta e smonta la nostra modesta attrezzatura), grazie a Lino ed a Matteo che hanno generosamente e gratuitamente deciso di "donare" questa mattinata – sottraendo prezioso tempo al lavoro ed allo studio - a me e al pd, per farmi compagnia, per darmi una mano, per sostenere il Partito Democratico. E’ questa la politica che mi piace, la politica dell’ascolto, del confronto, del dialogo e "del fare" .

giovedì 27 marzo 2008

D - Day

Ricorda: Domenica 30 marzo 2008 sarà il “D-Day” il
Democratic Day: Ti aspettiamo ai seggi dove ad ottobre hai votato per le primarie!
Non mancare!

mercoledì 26 marzo 2008

Da leggere

Il tema del “consumo di suolo” (anche noi ne avevamo parlato qui) è sempre più per gli ambientalisti la vera “emergenza lombarda”. La proposta di legge elaborata dalla Giunta Regionale di Formigoni, che autorizza i concessionari delle rete autostradali a realizzare nelle loro vicinanze costruzioni “accessorie” e la previsione della Pedemontana, non fanno che alimentarne i timori. Segnalo, a tal proposito, l'interessante appello - (cfr dichiarazione del 24 marzo 2008) - che alcune associazioni attive nel territorio che sarà attraversato dalla nuova infrastruttura(Cesano Maderno, Desio, Macherio, Lissone, Sovico, Albiate, Meda, Seregno, Seveso, Vimercate) rivolgono all’unisono ai Comuni affinché utilizzino, "i mezzi " a loro disposizione, e cioè il Piano di Governo del Territorio (il nuovo strumento urbanistico previsto dalla Legge Regionale 11 marzo 2005, n. 12 destinato a sostituire il vecchio P.R.G.), per operare un’inversione di rotta. Alle Amministrazioni locali si chiede, in particolare, di lavorare in modo sinergico e coordinato per perseguire, nell’ambito di una progettazione sovra-comunale, la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione delle aree rimaste libere sottraendole ai processi speculativi; di realizzare parchi urbani - spina dorsale di un corridoio ecologico che colleghi i polmoni verdi della provincia di Monza e Brianza (Parco Valle Lambro, Parco delle Groane, Parco Brianza Centrale..); di sottrarre le aree "libere" attraversate dal tracciato della Pedemontana all’edificazione per destinarle ad opere ambientali “di qualità”; di promuovere una progettazione che riduca l’impatto ambientale della grande opera infrastrutturale. Gli strumenti ci sono, le proposte pure: ora la parola passa ai Comuni.

martedì 25 marzo 2008

Legalità e moralità

Berlusconi a un "bivio morale (sic!)": fare o non fare il duello elettorale? Come dire, il Cavaliere proprio vorrebbe, ci terrebbe ... ma, che fare, rispettare o non rispettare la "par condicio" elettorale? Ecco un vero dramma per il Silvio nazionale...

E dopo la tregua pasquale

Si entra nel vivo della campagna elettorale. Eccovi alcuni degli appuntamenti dei prossimi giorni: martedì 25 marzo ore 19.00 conferenza stampa e presentazione del programma dei Candidati a Monza, Via Arosio, sede del PD; giovedì 27 e venerdì 28 banchetto al mercato di Paina e di Giussano; domenica 30 marzo ci potrete trovare nei seggi delle Primarie (per i Giussanesi … ingresso sala consiliare del Comune di Giussano e Centro Generazioni a Paina); giovedì 3 aprile giornata dedicata ai pendolari, ci vediamo alla stazione di Giussano. La sera a Bernareggio a parlare di Ambiente e, infine, domenica 6 biciclettata con pranzo conclusivo a Canonica di Triuggio Direi che per iniziare la settimana..può bastare!

lunedì 24 marzo 2008

Agli indecisi, ai pessimisti ed ai fautori dell’"antipolitica” qualunquista

A Voi che non fate altro che ripetere che tanto i politici sono "tutti uguali"; A Voi che pensate all'astensione come unica soluzione praticabile alle prossime elezioni; a Voi che sostenete che "tanto poi non cambia nulla"; a Voi, soprattutto a Voi dedico... L’ITALIA C’E' (Salerno Editrice S.r.l., Roma) Un piccolissimo volumetto (solo 100 pagine, che si leggono in meno di un pomeriggio) nelle quali Ermete Realacci, uno fra i fautori della nascita del Partito Democratico, padre della soft economy, ripercorre alcune delle tappe fondamentali dell’ambientalismo italiano: dalla lotta al nucleare, alla denuncia del fenomeno delle c.d.“ecomafie”; ai temi attuali dell’immigrazione e della legalità, passando per l'(in)sostenibilità delle nostre città, con “parcheggi con il contagocce, prive di verde, soffocate dal taffico”. Nel diffuso clima di generale pessimismo e sfiducia che sembra ovunque aleggiare, Realacci - pur consapevole dei problemi che attanagliano l'Italia (deboli investimenti in ricerca e conoscenza, farraginosità della macchina burocratica, fragilità delle infrastrutture) - imprime un'energica dose di ottimismo, invitandoci ad abbandonare la nostra abnorme esterofilia e a ripartire dal “patriottismo dolce”, ...da quel volere bene "all’Italia con i tanti suoi difetti, ma anche con i tanti suoi pregi...”, l’Italia della qualità e della creatività, perché questa è l’unica sfida "che può consentire ... di affrontare il futuro con più coraggio. Questo è l’insegnamento lasciatoci dalla presidenza di Carlo Azeglio Ciampi, che deve essere uno dei fondamenti del Partito Democratico". Un libro delicato, dalla lettura piacevole e scorrevole, ricco di contenuti e impreziosito da eleganti citazioni.

Auguri anche a te

22 marzo 2008- Giornata Mondiale dell'Acqua, un'occasione
per riflettere sulla gestione sostenibile delle risorse idriche.
Il problema della scarsità d’acqua coinvolge sempre più da vicino anche il nostro territorio (basti ricordare l’emergenza idrica che ha interessato nella primavera del 2007 buona parte dell’Italia)
Si stima che in Italia il consumo di acqua per persona sia pari
, in media,
a 250 litri di acqua al giorno. Stupiti?
Se pensiamo alle nostre normali attività quotidiane il conto è subito fatto: da un rubinetto aperto escono 12 litri d'acqua al minuto; un rubinetto che perde
può sprecare fino ai 100 litri di acqua al giorno; se per una doccia di 5 minuti occorrono 60 litri di acqua per un bagno ne utilizziamo più di 100.
Per lavarsi i denti servono 30 litri di acqua ogni 5 minuti. A questi vanno aggiunti una serie di consumi di acqua potabile che potremmo benissimo evitare o quantomeno contenere: l'acqua utilizzata per lo sciacquone del water, per lavare la macchina od innaffiare il giardino... E allora come rimediare? Ciascuno di noi può e deve fare la sua parte! Ad esempio, adottando comportamenti virtuosi, controllando che non ci siano perdite nelle tubature o nei rubinetti, facendo funzionare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, preferendo la doccia al bagno, evitando di lasciare correre l’acqua in continuazione mentre ci si lava i denti; sciacquando il rasoio per fare la barba nella bacinella; installando rubinetti a frangigetto; innaffiando il giardino o l’orto di sera... Anche le istituzioni devono "giocare un ruolo importante". I Comuni hanno, infatti, la possibilità di favorire e promuovere il contenimento dei consumi idrici, introducendo nei loro Regolamenti Edilizi specifiche prescrizioni quali quella di installare contatori individuali nelle unità immobiliari; di adottare dispositivi per la regolazione del flusso di acqua dalle cassette di scarico dei water; obbligando i costruttori a realizzare cisterne per la raccolta delle acque meteoriche; incentivando la realizzazione di due diverse reti, una per l’acqua potabile ed una per quella non potabile, in modo da far sì che gli scarichi vengano alimentati, almeno per una parte, dalle acque grigie provenienti da lavabi, docce, vasche da bagno, lavatrici...

venerdì 21 marzo 2008

Forse non tutti sanno che

Il Popolo delle Libertà ha candidato in Lombardia
per le elezioni politiche del prossimo 13 aprile Marcello dell’Utri.
Dell’Utri è il n. 7 dei parlamentari in lista per il Senato:
uno di quelli sicuri, uno di quelli che grazie al "porcellum", entrerà in Parlamento (comunque vada).
Certo, solo gli invidiosi potrebbero considerare tale posizione (im)meritata! Non ci sfugge, infatti, l’eccezionale ed invidiabile curriculum (penale) del Marcello nazionale, che in pochi sarebbero in grado di eguagliare: condanna definitiva, con sentenza passata in giudicato, per false fatture e frode fiscale a due anni e tre mesi di reclusione ( sentenza della Cassazione del 1999), condanna a nove anni di reclusione con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa (Tribunale di Palermo- 11 dicembre 2004), e soprattutto la nomination (sentenza) penale, ottenuta poco meno di un anno fa ( 15 maggio2007) presso la terza sezione della Corte d'appello di Milano, a due anni di reclusione per tentata estorsione ai danni di un imprenditore trapanese, Vincenzo Garraffa
Ora, al di là della sottile vena ironica che ci si permette di usare – quantomeno per sdrammatizzare - non può non apparire una clamorosa presa in giro dell’operoso popolo padano la scelta di candidare alle più rappresentative cariche dello Stato proprio in Lombardia, proprio nel cuore dell’Italia produttiva, il traino dell'economia nazionale, chi ha ottenuto una condanna di secondo grado per essersi macchiato di quei reati ignobili che hanno impedito e continuano a frenare lo sviluppo dell’imprenditoria nel mezzogiorno. Non possiamo, infatti, dimenticare che una delle forme di estorsione più diffuse e infamanti è il c.d. "pizzo", o raket, strumento intimidatorio tipicamente utilizzato dalle cosche mafiose per taglieggiare negozianti e imprenditori. Mi chiedo, che la candidatura di un personaggio come dell’Utri sia il segnale che si vuole dare di un nuovo modo di pensare al nostro mondo imprenditoriale?

giovedì 20 marzo 2008

Caro Grillo

Sul suo blog, Beppe Grillo denuncia l’esistenza di un problema quanto mai reale ed attuale: quello della cementificazione … un tema, a me estremamente caro, sul quale con Legambiente ed altri amici abbiamo già avuto modo di discutere. Per questo ho pensato di intervenire sul sito di Grillo così: “Caro Beppe Grillo, cogliendo lo spirito della Tua denuncia e condividendo la necessità di arrestare questo trend negativo, mi permetto di effettuare alcune brevi precisazioni e riflessioni che forse possono contribuire non solo ad ampliare ed arricchire il dibattito, ma anche ad individuare delle possibili “vie di uscita” al problema del dissenato consumo di suolo - una risorsa preziosa, non rigenerabile e soprattutto scarsa - a cui giornalmente assistiamo. Ti premetto, innanzitutto, che a mio avviso la causa scatenante dell’avido consumo di suolo, da tempo peraltro denunciato da Legambiente Lombardia, non va ricercata tanto nel Testo Unico sull’Edilizia (il D.Lvo 380/2001) come da Te rilevato, quanto piuttosto in una sciagurata norma introdotta dalla L. finanziaria del 2001, e confermata ( inutile negarlo) da tutti i governi successivi che – per mere esigenze di bilancio - attribuisce ai Comuni la facoltà di finanziare le c.d “spese correnti” (vale a dire “costo dei dipendenti, servizi e simili”) con gli oneri di urbanizzazione, cioè con la “contropartita in termini economici” che il privato deve corrispondere al Comune in cambio dell’assenso all’edificazione. L’argomento è, peraltro, molto più complesso e articolato di come, a prima vista, potrebbe apparire.
Infatti, nell’ambito di un sistema caratterizzato da una sempre progressiva e maggiore riduzione dei finanziamenti statali ai comuni, i Sindaci, per garantire ai loro cittadini quei servizi cui hanno diritto, si trovano di fronte ad un bivio ineludibile: aumentare le tanto odiate tasse (ICI.IRPEF) – scelta di questi tempi estremamente impopolare – oppure procedere ad una vera e “propria mercificazione del suolo”. Se potessi scegliere, e dipendesse solo da me, opterei per la prima … Sono un’amministratrice comunale, tutt’altro che insensibile al problema (non tutti che coloro che si occupano di politica “rubano”… qualcuno ci “smena anche del suo” …) Conosco anche perfettamente le difficoltà con cui i comuni si scontrano per far quadrare il bilancio… Certo ci sono esempi di comuni virtuosi: come Cassinetta di Lugagnano, il primo Comune d'Insubria ad aver adottato un Piano di Governo del Territorio a crescita zero: non un metro quadro di cemento in più, 0% di proventi dagli oneri di urbanizzazione per le spese correnti!
Ma per far diventare “l’eccezione norma” è necessario affrontare il problema, oltre che con metodi di compensazione ambientale (con Legambiente, il mio Consiglio Comunale e alcuni amici abbiamo organizzato, proprio su questo tema, lo scorso 2 febbraio, un incontro a Giussano sulla Compensazione ecologica preventiva), intervenendo – come già da tempo del resto propone anche Legambientesul sistema della fiscalità a livello nazionale, così da non rendere più necessario e disincentivare il ricorso alla risorsa suolo … Su questo bisogna lavorare! Emanuela”

Align Center

p.s. considerata la mia imbranataggine con l'uso dei blog... spero solo gli sia arrivato...

lunedì 17 marzo 2008

Una (inattesa) e molto piacevole sorpresa

Smanettando su internet qualche minuto fa ho, casualmente, scoperto che oltre ai circoli del Pd di Seregno, Albiate, Giussano e Besana, anche il circolo di Agrate ha appoggiato la mia candidatura alla Camera: non posso che rivolgere ai democratici agratesi – pregandoli di scusarmi per il "non voluto ritardo" - i miei ringraziamenti per aver sponsorizzato, direi quasi “sulla fiducia”, una candidatura tra l’altro territorialmente da loro lontana. Incrociamo le dita e speriamo di essere all'altezza delle aspettative…(Detto in altri termini "voi 25 (e)lettori di manzoniana memoria di questo blog, datemi una mano a convincere gli indecisi, altrimenti ci faccio proprio una magra figura" Chiaro il messaggio?)

domenica 16 marzo 2008

Spot americani

E per rallegrare un po' il pomeriggio qualche spot d’oltre oceano . Non senza il rispetto della par condicio

A proposito di donne e politica

"I problemi che le donne incontrano nel rapporto con l’ambiente politico-sindacale,
e in particolare con le dimensioni più istituzionali della vita pubblica ... non solo rendono difficile per loro il pieno esercizio dei più fondamentali diritti politici e
la tutela di interessi non sempre adeguatamente considerati, ma
pongono anche in discussione lo stesso statuto delle democrazie occidentali." Questo l'incipit del documento, redatto da Marina Cacace nell'ambito del progetto
RADEP (Donne in Politica) e presentato lo scorso 13 marzo a Roma nel corso del seminario internazionale
"Differenza di genere e democrazia" , che contiene alcuni interessanti spunti circa il sistema "di resistenze al pieno e ordinario ingresso delle donne" in politica. Per chi ama complicarsi la vita ...

Aldo Moro, 30 anni fa in Via Fani

Ricorre oggi il trentennale della morte di Aldo Moro.
Il 16 marzo 1978 il presidente della Dc veniva
rapito dalle Brigate rosse; sarebbe
stato freddamente ucciso dopo 55 giorni di prigionia.
Alla Camera era il giorno della
presentazione del nuovo governo Andreotti,
il primo con l'appoggio del Partito Comunista Italiano.
Cinquantacinque giorni che sconvolsero l'Italia
e che aprirono nel suo tessuto civile ferite non ancora rimarginate.

Da segnare in agenda

Inizia una settimana densissima di appuntamenti: domani a Vimercate,
alle ore 21.00 “botta e risposta con il Ministro” delle Comunicazioni
Paolo Gentiloni sui temi dell’Innovazione, dello sviluppo
e del lavoro; martedì 18 marzo sempre a Vimercate, Villa Gussi - Via Mazzini
alle ore 21.00 “Lo sguardo delle donne” assemblea aperta
delle donne per parlare di azioni concrete di pari opportunità. Mercoledì 19 a Seregno, in Via N. Bixio, 62
Elezioni e dintorni”: con Stefano Silva, Pietro Amati,
capogruppo del PD in Consiglio Comunale, e Pippo Civati,
consigliere Regionale del PD, ci troveremo in
un garage (avete capito bene …) a discutere di pd e di elezioni. Vi aspetto … e non fate domande troppo difficili!

sabato 15 marzo 2008

WALTER VELTRONI A MONZA

Si è da poco concluso, nella bellissima cornice offerta dalla Villa Reale di Monza, l'incontro con Walter Veltroni il cui arrivo è stato accolto - sulle note di "Mi fido di te" di Jovanotti - da una folla entusiasta e ottimista. Nel suo comizio - aperto dall'intervento di una studentessa diciassettenne, rammaricata dal fatto di non poter votare per il Pd alle prossime elezioni - Veltroni, evocando il bellissimo scenario offerto dalla Villa Reale e il fascino delle coste italiane, ha sottolineato l’importanza di rilanciare il turismo nel nostro paese. Rivolgendosi ai giovani, ha ricordato la necessità di garantire loro maggiori livelli stipendiali e le difficoltà di accesso al credito che i giovani incontrano in Italia (dove "le banche non ti concedono finanziamenti dopo aver valutato le tue idee" ma solo dopo aver appurato "se hai un genitore pronto a garantirti con un’ipoteca”).
Quanto agli ex alleati, allo sforzo fatto dal governo Prodi di tenere insieme una maggioranza così variegata ed alla scelta di "correre da soli", Veltroni ha, con ironica battuta, "ringraziato di non dover fare più vertici di maggioranza!" Il comizio si è, infine, concluso con un'appasionata intonazione dell'Inno di Mameli e l'euforico sventolamento delle bandiere rosse e verdi... Peccato per chi non c'era!

venerdì 14 marzo 2008

Per una politica delle idee: ATTO 1°

La giustizia in 5 mosse! ….segue ... Si sente spesso parlare di ritardi della giustizia, sovraccarico di lavoro delle Cancellerie, costi eccessivi delle spese giudiziarie che rendono difficile se non impossibile, per i meno abbienti, l'esercizio del diritto costituzionalmente garantito alla difesa. Molti di questi problemi, dovuti all'applicazione di disposizioni ormai obsolete, retaggio del periodo storico nel quale è stato elaborato il nostro codice di procedura civile, potrebbero essere facilmente superati. Come? Ecco 5 piccole e semplici proposte normative per diminuire i carichi delle Cancellerie dei Tribunali, renderne più efficace ed efficiente l’apparato amministrativo e, conseguentemente, meno onerose per il cittadino le spese processuali: 1. Autorizzare le parti ad effettuare direttamente le notifiche agli enti pubblici (Comuni, Province, regione), alle banche, alle assicurazioni, alle società commerciali di maggiore importanza mediante semplice presentazione dell’atto al protocollo dell’Ente stesso: in questo modo si alleggerirebbe la mole di lavoro che al momento grava sugli Ufficiali Giudiziari e si eviterebbero lunghissime code ed inutili perdite di tempo, i cui costi, direttamente o indirettamente, ricadono inevitabilmente sul cittadino; 2. Consentire agli avvocati di autenticare le copie degli atti (verbali, sentenze) da destinare alla notifica. L’autenticazione a cura del cancelliere - che poteva avere un senso quando non esistevano le fotocopiatrici, e le segretarie, armate di una buona dose di pazienza erano costrette a ricopiare a mano gli atti - è oggi un adempimento inutile oltre che dispendioso; 3. Unificare tutte le spese processuali (marche da bollo per estrazione delle copie, imposta di registro) e prevedere che i relativi introiti – o almeno una parte di essi - rimangano nell’ambito del distretto della Corte di Appello al fine di garantire un tendenziale equilibrio tra i ricavi e i costi. Questa misura dovrebbe riguardare la giustizia civile ed amministrativa, con esclusione delle controversie di lavoro, ove va salvaguardato il principio di gratuità. 4. Prevedere che le somme versate siano automaticamente restituite se la decisione non viene resa in tempi ragionevoli predefiniti. 5. Abolire l’obbligo delle elezioni di domicilio nell’ambito della circoscrizione dell’ufficio Giudiziario competente, con contestuale previsione della possibilità di effettuare i depositi e le comunicazioni a mezzo del servizio postale (con semplice raccomandata con ricevuta di ritorno, ovvero fax o e mail): ne guadagnerebbe, per l’ennesima volta, “il portafoglio” del cittadino, oggi costretto a pagare due avvocati invece di uno solo quando la sede del giudizio è lontana dalla sua.

Una mattinata di (stra)ordinaria follia

Giovedì 13 marzo 2008, ore 9.30 – Tribunale di Milano. Adempimenti: ritiro di un atto notificato dagli Ufficiali Giudiziari ed estrazione di due copie autentiche di una sentenza. Tempo virtualmente necessario per il loro compimento (spostamenti inclusi): 20 minuti. Tempo effettivamente impiegato: 3 ore … passate in CODA! Che incubo? Che fare? Chi paga i costi di questi "tempi morti"? Segue …

giovedì 13 marzo 2008

Un nuovo ed originale rimedio contro la precarietà: Berlusconi docet

Perchè rinunciare ai week-end al mare ed in montagna, allo shopping e perdere tempo sui libri, laurearsi magari a pieni voti, dannarsi nella ricerca di un lavoro serio ... quando sarebbe sufficiente, come acutamente consiglia Silvio Berlusconi , cercarsi un fidanzato ricco? “ IL FIDANZATO - Berlusconi 31 O mamma, mi ci vuol il fidanzato, perché io devo mettere il mutuo a posto. O mamma, mi ci vuol il fidanzato, uno che mi faccia vivere nel vero lusso. O mamma, mi ci vuol il fidanzato, perché io devo mettere la casa a posto. O mamma, mi ci vuol il fidanzato, uno che mi faccia avere il lavoro giusto."

Costi della politica e promesse da Pinocchio: chi dei due mente?

Mentre Silvio Berlusconi, candidato alla presidenza del Consiglio per il Popolo delle Libertà, in un'intervista al settimanale "Chi", promette solennemente di dimezzare nei primi tre mesi di governo «il numero dei parlamentari, dei consiglieri regionali e comunali», il governo Lombardo di Roberto Formigoni, capogruppo del Pdl in Lombardia al Senato, in queste ore alle prese con l’approvazione del nuovo Statuto, si avvia a “regalarsi” quattro sottosegretari, che lo affiancheranno e che si aggiungeranno alla già nutrita squadra degli assessori (notizia tratta da "Il sole-24 Ore" di oggi). Formigoni ha più volte affermato di voler portare le pratiche virtuose della Lombardia in Italia: non resta che sperare che le promesse elettorali continuino, almeno questa volta, a rimanere solo slogan pubblicitari.

mercoledì 12 marzo 2008

Evento mondano

Segnalazione evento - cena di autofinanziamento PD: sabato 15 marzo 2008 presso l’enoteca “Profondo Rosso” di Via Matteo da Campione 8, a Monza dalle ore 20.30 cena di "fundraising" con spettacolo a sorpresa. I contributi raccolti durante la serata saranno devoluti al finanziamento di un’iniziativa di comunicazione su tematiche femminili. Per iscrizioni o informazioni invia un e-mail all’indirizzo: 50percento@tiscali.it Passa parola!

Modello numero quattro, GIUDITTA!

Lo so che pensavate di vedere la ridente cittadina di Giussano tappezzata dai miei fantastici manifesti (chiaramente opportunamente ritoccati, del resto anche l’occhio vuole la sua parte ..) ma, ahimè, dovremo tutti accontentarci di manifesti, come dire, virtuali … io scelto il modello n. 4, GIUDITTA! Tutta colpa del porcellum, la legge varata dal centrodestra alla fine del 2005, basata sul sistema delle “liste bloccate” . Il porcellum, infatti, non solo priva l’elettore del sacrosanto diritto di scegliere, attraverso l’espressione del voto di preferenza, il proprio candidato, ma rende inutile e addirittura controproducente una campagna elettorale troppo personalizzata. L’eventuale indicazione del nome o del cognome dell'aspirante candidato, censurabile come segno di riconoscimento, rischierebbe, del resto, solo di invalidare il voto. Questo perverso meccanismo che ci rende “ elettori a sovranità limitata” (cfr. Adriano Prosperi su Repubblica di ieri), potrebbe tradursi, il prossimo 13 aprile, in un generico astensionismo degli indecisi, giustificato dalla qualunquista considerazione del tipo ”tanto son tutti uguali”. Occorre evitare tutto ciò: è più che mai importante andare alle urne e convincere gli indecisi a fare lo stesso! Riprendendo lo slogan di Veltroni … Ho bisogno di Te! convinci 5 amici a votare PD!

lunedì 10 marzo 2008

Arrivano i nostri!

Avviso importante: ricordo a tutti che Sabato 15 marzo 2008 il pullman di Veltroni si fermerà a Monza. L’appuntamento è alle ore 14.30 alla Villa Reale: mi raccomando ... non mancare!

domenica 9 marzo 2008

Miracoli della tecnologia

E adesso spazio ai manifesti elettorali virtuali. Su, non fate quella faccia. Lo ammetto Lino ha fatto qualche piccolo ritocchino (il parrucchiere ci ha messo del suo..) ma per il resto, sono quasi io.

sabato 8 marzo 2008

Ridiamoci sopra, uomini e donne

Pubblico il contenuto di una e-mail, molto, molto carina, che una mia cara amica mi ha mandato questa mattina...
"Nella storia di Natale, se i tre Magi fossero stati donne avrebbero: Chiesto indicazioni, Raggiunto la destinazione in tempo, Aiutato a far nascere il bambino, Pulito la stalla, Preparato uno stufato, Portato doni utili, E ci sarebbe
Pace sulla Terra."
Felice 8 marzo a tutte!

venerdì 7 marzo 2008

8 marzo 20 ... 08

“La donna ha il diritto di salire al patibolo; deve avere anche quello di salire sulla tribuna” Olympe de Gouges (“Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina”, 1791) Buon 8 marzo a tutte!

Accendiamo i motori

Pronti ai blocchi di partenza: è ufficialmente iniziata la nostra campagna elettorale. Ci vediamo nel week-end a Giussano al motor fest brianza

giovedì 6 marzo 2008

Non Marianne alla riscossa

Sul Corriere della Sera di ieri, la bravissima Maria Laura Rodotà nel commentare la composizione delle liste del Partito Democratico ed il posizionamento, nel loro ambito, del gentil sesso, conia una nuova espressione: la “fossa delle Non Marianne”, nella quale si collocano le “donne che si candidano per passione e/o militanza, fanno campagna veramente, sono parte attiva della città …” una fossa che va… “ dal ventesimo posto (in lista) a scendere" La ventesima posizione … cavolo … ma è fantastico… è proprio la mia! Mi piace molto la definizione di “prima delle Non Marianne” … mi fa coltivare l’ambizione di poter essere una fra le (tante e tante) ragazze e donne attive sul nostro territorio che credono che un cambiamento sia possibile … mi fa sognare di potere, nel mio piccolo, rappresentare gli elettori e sopratutto le elettrici della mia Brianza …Un 20° posto - ritengo giusto precisarlo - assolutamente insperato ed inaspettato. Per questo ancora più apprezzato e gradito, quasi un regalo della provvidenza che mi dà l’assoluta convinzione e certezza che nuovi venti, quelli che trasportano cambiamenti del modo di far politica, spirano forti e intensi. Certo non sarà facile, ma neppure impossibile. Del resto (scrive Max Weber nel suo libro “La politica come professione”) “la politica consiste in un lento e tenace superamento delle difficoltà, da compiersi con passione e discernimento al tempo stesso… tenacia e passione delle quali le donne sono più che mai dotate: “Non Marianne” e “Non MarianniWir können versuchen avrebbe detto Weber. Noi diciamo semplicemente “ce la possiamo fare” ... dobbiamo solo crederci e dimostrarlo …

Eccomi, eccoci qui

Ciao a tutti e benvenuti nel mio blog, questo strano strumento dalle enormi potenzialità, un eccezionale spazio virtuale nel quale comunicare, confrontarsi e perché no, anche litigare. Innanzitutto, mi presento, mi chiamo Emanuela, ho 32 anni, abito a Giussano nel cuore della Brianza e ho scoperto – con mia grande sorpresa – di essere la candidata numero venti della Lista del Partito Democratico della Circoscrizione Lombardia 1 per la Camera dei Deputati. Una posizione che forse non sarà sufficiente a portarmi a Roma, ma che rappresenta un germoglio di speranza per i tanti italiani che come me amano la politica, e senza lasciarsi sedurre dalla via (sempre facile) della sterile e arida polemica, si mettono continuamente in discussione, lavorando pazientemente e silenziosamente per costruire un paese migliore. La mia, e voglio sottolinearlo con particolare orgoglio, è una candidatura che nasce dal basso, al di fuori degli schemi e delle logiche di partito, al di fuori della c.d. casta. E' il frutto dell’intuizione di Roberto, il bravissimo coordinatore del circolo del pd di Giussano (nonché caro amico) che ha fermamente creduto che – nonostante la tanto aborrita legge elettorale - anche i territori, gli elettori potessero e dovessero dire “la loro” nella definizione delle candidature; che dopo aver coraggiosamente lanciato l’idea di “un mio biglietto per Roma”, si è pazientemente adoperato per cercare l’appoggio e il sostegno dei circoli del pd dei comuni di Seregno, Besana e Albiate. Oltre a Roberto, agli amici di Giussano, Seregno, Besana e Albiate, ai miei colleghi di lavoro, a Lino (che ha predisposto questo blog.. tentando di tamponare le mia imperdonabile incapacità nell’uso di “questo sconosciuto”) ringrazio, fin d’ora, quanti avranno voglia di spendere un po’ del loro tempo, della loro creatività e fantasia per intraprendere, con noi, questa nuova avventura lunga un mese... Vi aspetto!