venerdì 2 aprile 2010

Quando si dice la solidarietà femminile .....

La frase del giorno
"Credo che sia stata premiata la donna, ma anche il ministro perché Mara Carfagna - senza entrare nel merito dell'attività che svolge al suo dicastero - ha saputo comunicare bene ciò che ha fatto (n.d.r. ...?????) e questa è stata la sua fortuna. Poi credo, ma questo fa parte del costume sociale, che essere carine aiuti, è inutile nasconderlo."

giovedì 1 aprile 2010

Mi si nota di più se vengo e mi metto in disparte o se non vengo ...

"L'essenziale è invisibile agli occhi" ripete, tra sè, il Il piccolo principe di Antoine de Saint Exuperie.

Ed i Consiglieri Corigliano, Carello, Cassina e Logiacco - essenziali - lo devono essere veramente molto, visto che la loro assenza, martedì sera, non è stata praticamente notata.
Quasi nessuno dei presenti ha, infatti, prestato particolare attenzione al fatto che i 4 componenti della Pdl, che a giugno avevano raccolto il plenum di voti (raccimolando ben 837 preferenze), non fossero seduti ai loro scranni, pronti ad approvare il primo bilancio della Giunta Riva.

Improvvisa e diffusa epidemia o premeditata scelta "di campo" ?
Ai miei tempi, "l'assenza" dei consiglieri di maggioranza acquistava un valore politico ben preciso: significava far mancare il numero legale e bloccare, così, il funzionamento del Consiglio Comunale.
Il messaggio arrivava ancora più forte e chiaro, se l'appuntamento mancato, riguarda l'atto principe per un'amministrazione, come, appunto, la programmazione finanziaria.
Ma lunedì il pericolo di "seduta deserta" è stato scongiurato, perchè a far da stampella alla mutilata maggioranza ci hanno pensato i consiglieri di Udc e Pd, i quali hanno deciso di restare in aula, consentendo alla Giunta di approvare il proprio bilancio.
Unica voce fuori dal coro, l'erede di Davide Colombo, Emilio Nespoli, insediatosi qualche seduta fa', che dopo la discussione del bilancio è uscito dall'aula.

La serata si è conclusa con l'intervento del Sindaco che -mostrando un indubbio savoir fair - ha ringraziato le opposizioni per aver consentito le votazioni.
E vissero tutti felici e contenti (tranne - ovviamenti - gli assenti).
Morettianamente parlando ....

mercoledì 31 marzo 2010

Comunali

Finisce, purtroppo, decisamente male a Desio e Seregno per i candidati del Pd Corti e Ballabio.
Una domanda sorge spontanea... cosa non ha funzionato?
Perchè ha rivinto il sistema Gavazzi & C.?
Mi piacerebbe, che la risposta non venisse dalle solite autocritiche ombelicali ed intestine, ma da quelli che non li hanno votati ..

martedì 30 marzo 2010

il pellicano colpisce ...Ponzoni, indagato per bancarotta fraudolenta

Passata l'ondata elettorale, Pennisi patteggia.
Grossi viene rinviato a giudizio e Ponzoni riceve, per il Pellicano fallito (vedi cinque post sotto), la visita della Guardia di Finanza.

I leader brianzoli. Chi sale... e chi scende..

Scontri tra big. Le elezioni sono un po' la cartina tornasole del consenso dei politici.
Ed allora, osiamo un po' di sano gossip.
Ci siamo tanto amati: Vedono un notevole ridimensionamento delle loro 19.000 preferenze, gli "enfant prodige" dei due poli: i trentenni Massimo Ponzoni e Giuseppe Civati (quest'ultimo tradito dagli ex elettori confluiti verso il Segretario Brambilla, che nella rossa Vimercate, dove il PD vola al 39%, incassa quasi tutti i voti di lista, oltre 2.200 voti su 2.500)
Il potere logora
: lo dice la tremenda debacle per l'Assessore Zanello, che, nella Lega più forte di quasi 9 punti rispetto a 5 anni fa, si trova con preferenze ridotte di 1/3.
Cl macchina da guerra: lo conferma - ce ne fosse stato bisogno - la performance dell'emergente Stefano Carugo, ramo -sanità CL, protetto dal Celeste Roberto (... Formigoni)
Il radicamento .... : Degni di nota:
i risultati personali di Foti, consigliere comunale a Desio, che con il suo 56% dei voti Pd ha seminato i rivali, incluso Ponzoni che conferma di avere il suo feudo in quel di Cesano (un comune, un po' ariduccio nel dispensare preferenze)
e dell'ex socialista Antonio Romeo, Sindaco di Limbiate che ha raccolto oltre 7.000 preferenze, di cui ben 3.000 nel suo comune.
Qualche gossip interessante potrà emergere quando saranno rese note le preferenze espresse nel capoluogo Monzese e negli altri centri....

Regionali 2010: gli eletti in Brianza

Civati, Brambilla per il PD.
Romeo per la Lega (con una brutta sconfitta di Zanello anche su Milano).
Per la pdl Ponzoni e Carugo, che prevale a Giussano. Ho vinto l'obolo. ( dietro giusta osservazione di un commentatore provvedo all'immediata rettifica, ..per 2 voti è prevalso Ponzoni, che , temo, sia al momento in altre faccende affaccendato..)
Eletto anche Fabio Pizzul che su Milano ha fatto il pieno.

domenica 28 marzo 2010

Vorrei ...

per gli indecisi.

Il miracolo di Silvio

Il primo ministro, dopo aver fatto in questi due anni l'impossibile (... per gestire gli affari suoi), si sta ora attrezzando per i miracoli.
Ha promesso che sconfiggerà il cancro nei prossimi tre anni.
(La traduzione non è granchè..ma il senso è chiaro)...

martedì 23 marzo 2010

Franco Riva gabbato da Ponzoni

In politica succede anche questo. Succede che un noto esponente Pdl, nonché assessore regionale all'Ambiente, venda un bidone all'ex Sindaco di Giussano.
Il bidone in questione - metaforicamente parlando - è profondo 600 mila euro, è un'immobiliare e si chiama "Pellicano". Il Tribunale di Monza ne ha dichiarato il fallimento lo scorso gennaio.
Pellicano, pellicano... il nome non vi ricorda nulla?
Certo. E ' lei.
Stiamo parlando niente poco di meno che della società costituita dal premiato Clan di Lady Lombardia: Pozzi, Buscemi e Gariboldi, l'ex assessore Provinciale di Pavia arrestata nell'ambito dell'indagine sulle discariche e tornata libera grazie al patteggiamento ed alla confisca di oltre un milione di euro.
Scartabellando in camera di commercio - si sa che la curiosità è donna - si scopre, poi,
che la Pellicano, nel luglio 2009, dal trio Pozzi/Buscemi/Gariboldi è letteralmente volata a Ponzoni, il quale ad ottobre 2009 ha ben pensato di alienare la sua quota ( 70 % ) ad una fiduciaria.
La Brianza Fiduciaria s.r.l. di cui è socio, niente poco di meno, che il povero Franco Riva.
Fossimo vissuti ai tempi di Dante, avremmo potuto allegoricamente descrivere il brutto tiro mancino ai danni dell'ex Sindaco come una sorta di contrappasso per essersi ostinato a guidare, per ben dieci anni - coraggiosamente sfidando l'ira berlusconiana - una giunta di sinistra.

martedì 16 marzo 2010

Gossip elettorali

Se dovessi scommettere su chi, tra i candidati alla carica di consigliere regionale, prenderà più preferenze in quel di Giussano, giocherei il mio unico obolo su Carugo, l'assessore alla Famiglia ed alle Politiche Sociali in quel di Monza.
Secondo i ben informati pare, infatti, che per portare acqua al mulino del cardiologo della PDL si stia muovendo non solo la potente macchina ciellina (che le truppe cammellate le sa ben dirigere), ma anche qualche influente ex sostenitore di Franco Riva (e del suo delfino Leonardo Pellegrino), che dopo aver abbandonato il candidato nostrano di centro, si è dirottato, facendogli da sapiente guida nelle vie cittadine, verso il - di fatto- già "eletto" Carugo (che nel mio toto assessori, eleggo delegato regionale alla Sanità).
Quando si dice, la trasversalità della politica!

lunedì 15 marzo 2010

12.500 € al mese... ci paiono troppi...

E' di alcuni candidati milanesi del Pd la proposta di ridurre del 50% il ricco appannaggio dei consiglieri regionali, e destinare il "risparmio " dei contribuenti al Fondo Famiglia e Lavoro attivato dal card. Tettamanzi e ad enti e associazioni che si occupano dei più bisognosi.
Di questi tempi, in cui i politici chiedono sacrifici al pueblo, non sarebbe male che anche loro iniziassero a dare il buon esempio (del resto 6.000,00 euro al mese mi pare uno stipendio più che dignitoso...).
Unica adesione, fino ad ora, in quel di Monza e Brianza, quella di Laura Barzaghi.
Aspettiamo fiduciosi.

domenica 14 marzo 2010

Corruttori e fascisti. Perchè a noi ci piace non farci mancare nulla.

Popolo italiano, popolo buongustaio.
E' noto, a tutti, dagli Appennini alle Ande, il nostro fine palato.
E così, non sazi dei guai giudiziari del nostro Primo Ministro (e della sua fama di latin lover molto generoso con l'alto bordo), adesso ci dobbiamo digerire un sottosegretario che si dichiara "orgogliosamente fascista ".
La nomina di Daniela Santanchè a Sottosegretario, sebbene passata in sordina, a causa del caos elettorale dei giorni scorsi, è di una gravità allarmante.
Per la prima volta dal 1945 in un Governo del vecchio continente entra un membro che osanna il Duce.
Insomma, non solo ci tocca sciropparci ( e mantenerci) Il Principino Filiberto, ormai dipendente Rai, ma dobbiamo pure imbarcarci il sottosegretario fascista "non redento".
Il sangue innocente delle vittime del Nazismo e del Fascismo e quello di chi ha lottato per liberare l'Europa da Hitler e Mussolini e ha spedito gli ex reggenti oltre confino, ringrazia il Governo Italiano.

mercoledì 10 marzo 2010

Il G.P. ed il Marchese del Grillo

Il grande ratto si è consumato.
Dopo oltre 80anni, con i federalisti al solido comando dei salotti romani ed un capo del Governo brianzolo doc, Roma Ladrona è riuscita finalmente a sottrarre a Monza il Gran Premio, la grande manifestazione che ha dato lustro e reso la città di Teodolinda famosa in tutto il mondo e che ogni anno portava sul nostro territorio una buona dose di quattrini.
L'uomo forte della Lega Brianzola, Cesarino Monti, l'ex ministro Castelli ed i suoi onorevoli, di fronte al sacco "brianzolo" del camerata Alemanno si stracciano le vesti.
Tutti "chiacchere e distintivo" direbbe Al Capone- De Niro.
Mentre si (stra)parla di federalismo e di restituire risorse al Nord, non si perde occasione di dissanguare il nostro territorio.
Come disse il grande poeta romano Giuseppe Gioacchino Belli
" C’era una vorta un Re cche ddar palazzo
mannò ffora a li popoli st’editto:
- Io so’ io, e vvoi nun zete un cazzo "
Traduzione: se i brianzoli persevererranno - mostrandosi degni
eredi di Billot ( il Generale di Napoleone noto in quel di Monza non certo per la sua intelligenza) - nel votarli, questi continueranno a farsi bellamente i fatti propri .....

martedì 9 marzo 2010

C'eravamo tanto amati

Si è spento il sacro fuoco della passione, tra il Sindaco Mariani e il collega di merende, Marco Cajani, il suo (ex) assessore spodestato, così si racconta, nel bel mezzo di una manifestazione pubblica.
La colpa della fine del matrimonio, pare sia della suocera Gavazzi e dell'Urbanistica, quella brutta bestia che crea sempre dissidi nelle sacre unite famiglie.
Nei panni del candidato Sindaco Ballabio, chiederei una copia del pgt costato qualcosa come 400.000 euro, e - così- solo per curiosità - farei un po' il detective....

domenica 7 marzo 2010

La scoperta dell'acqua calda

"Chi ha messo mano alle cisterne sapeva cosa stava facendo.
Ma perché? L’appetitosità dell’area Lombarda Petroli è molto alta. Fra il 2006 e il 2007, dopo gli incontri con Comune di Monza e Provincia di Milano (allora governati dalla sinistra, ndr), si era aperta una discussione con la famiglia Tagliabue, proprietaria dell’area, per un progetto di reindustrializzazione: si era arrivati all’impegno per realizzare una centrale di teleriscaldamento e per un piccolo polo industriale di Green Economy con un progetto degli studenti dell’Ipsia di Monza.
Poi, tutto si è impantanato, visto che le amministrazioni che si sono succedute a Villasanta hanno lo stesso obiettivo: costruirci sopra per recuperare oneri di urbanizzazione».
Chissa' perchè, di certi temi ...se ne parla solo in campagna elettorale...

Il personaggio del giorno ..indovina chi è?

Viso accattivante. Cravatta rassicurante. Sorriso smagliante. Ha tappezzato la Brianza di manifesti.
Lo slogan ricorda il grande Frank Sinatra: The voice.
Una citazione musicalmente colta, quasi a sottintendere, qui è "la voce della Brianza".
Per lanciare la sua candidatura aveva addirittura costituito un' ambiziosa associazione: Brianza Futura che riecheggia la creatura del ben più noto Montezemolo.
Un sito internet, sponsor importanti, l'immancabile video di Papi Silvio, il proclama della propria discesa in campo ("un passo decisivo per la Brianza"): il tutto condito da un'atmosfera elettrizzante ("Ormai ci siamo. Sono giorni importanti, frenetici, bellissimi. Le riunioni si susseguono, gli incontri con i miei collaboratori sono sempre più intensi e proficui. Si respira un clima di grande attesa e fiducia").
Poi, l’Uomo della divina provvidenza è stato letteralmente “silurato”.
O meglio, non è stato neppure candidato. Un brutto tiro mancino, che forse avrebbe dovuto aspettarsi dai suoi compagni di merende.
A scalzarlo dall'agognato seggio regionale, sarebbe stato, secondo indiscrezioni, un tal che di nome fa Ponzoni …
Eppure, la sorte politica del Nostro Uomo ha un che di grottesco: esteticamente parlando la sua esclusione in zona cesarini, ricorda quasi l'onta subita da Madame Bovary, la gran dama di Flaubert, che umiliata dal pignoramento della casa, decide - incapace di sopportare il terribile affronto - di togliersi stoicamente la vita.
Una sorte cruenta, che forse la signora Emma, mettendo da parte l'amor proprio, si sarebbe risparmiata se anche Lei avesse - come l'uomo del giorno - dopo un "cursus honorum" in Forza Italia/ ramo " Compagnia delle Opere " fondato una società (GDF Group s.p.a.) che con il suo core business nel campo della sanità trae dalla politica la sua linfa vitale ...

sabato 6 marzo 2010

Un vaso di coccio

Ed elli a me: "Questo misero modo
tengon l'anime triste di coloro
che visser sanza 'nfamia e sanza lodo.
Mischiate sono a quel cattivo coro
de li angeli che non furon ribelli
né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro.
Caccianli i ciel per non esser men belli,
né lo profondo inferno li riceve,
ch'alcuna gloria i rei avrebber d'elli".
E io: "Maestro, che è tanto greve
a lor che lamentar li fa sì forte?".
Rispuose: "Dicerolti molto breve.
Questi non hanno speranza di morte,
e la lor cieca vita è tanto bassa,
che 'nvidïosi son d'ogne altra sorte.
Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa". »
Caro Presidente Napolitano, credo di interpretare il sentimento di quei concittadini, che quando sbagliano..pagano, nel dire che - senza voler offendere il tuo onore o la tua reputazione - il Tuo comportamento ci pare, da un punto di vista istituzionale, quantomeno discutibile.
La Tua posizione', con tutto rispetto parlando, mi pare un po' come quella di certi personaggi della nostra letteratura, da Don Abbondio agli Ignavi di Dante, che pur di non scontrarsi con il Don Rodrigo di turno, eran sempre pronti a lavarsene le mani.
E come può, non peggiorare, il già mal messo stato di salute della democrazia del Nostro paese se il suo Presidente si percepisce "come un vaso di coccio tra vasi di ferro"?

martedì 2 marzo 2010

Forse

è il caso che qualcuno spieghi a questi Signori che pretendono di governare il mondo, che, in politica, la forma è anche sostanza.

venerdì 26 febbraio 2010

Programmi ad hoc per la nuova classe dirigente

Inaugurata, alla Luiss di Roma, la nuova " scuola per la classe dirigente ". L'istituto d'Elite che dovrà formare i nostri futuri governanti (come dicono i siciliani " cummannari e' megghiu ca futtiri " ).
Padrini d’onore dell'evento, il palazzinaro Caltagirone, il suocero di Pierferdy Casini, ed Emma Marcegaglia, rampolla di chiacchierati imprenditori, con qualche problema giudiziario “ in tema di appalti”.
La nuova scuola per essere 'School Of Government', dovrà offrire un programma, adeguato e completo, consigliando ai suoi studenti l'approfondimento di quelle materie e di quei temi, assolutamente indispensabili per la formazione dell'alto funzionariato pubblico e privato dei nostri tempi.
Ecco allora, nel dettaglio, qualche proposta .. formativa:
Filosofia: " "Il giusto altro non è che l'utile del più forte"." Le teorie su come piegare il prossimo ai propri piaceri. Dai sofisti ad oggi.
Psicologia: Gli impulsi dell'ego. La mazzetta in solitario. Istruzioni per l’uso: da chi prenderla, come intascarla e dove nasconderla. Consigli per gli acquisti: dalla valigetta all'intimo.
Sociologia : L’uomo non è un’isola. Se arraffa, preferisce farlo in gruppo. Massoneria, Comunione e Liberazione, Lobbies, Correnti e Correntoni. I poteri forti dell'Italia di oggi.
Diritto Costituzionale: La legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale. 500 modi per violare il principio di (dis)uguaglianza formale e sostanziale.
Diritto pubblico: L’agire della p.a. tra tangenti ed appalti . Come drenare e sottrarre soldi e risorse pubbliche ..... possibilmente, senza farsi pescare.
Diritto privato: Manuale per frodare i creditori. Dai contratti simulati, ai prestanome, alle società occulte con intestazioni fittizie di azienda: tutta la casistica giurisprudenziale.
Diritto del lavoro: Nozioni base su lavoro nero e precariato. L'ars "fottendi" (metaforicamente parlando) i lavoratori .
Diritto processuale: Arbitrati, incarichi extragiudiziari, consulenze: strumenti rapidi ed "indolore" per porre rimedio alle lungaggini processuali, accontentando " vostro onore ".
Macroeconomia: Bilanci contraffatti. Conti all'estero. False fatturazioni ed evasione fiscale. Un occhio a 360° sui paradisi fiscali.
Microeconomia
: Suggerimenti ed idee per far quadrare il bilancio familiare. Nepotismo. Contratti milionari a figli somari. Come evitare le crisi coniugali. Benefits ai coniugi “con più corna in testa di un cesto di lumache".
Geografia: Usi e tradizioni regionali. Conoscerli, per valorizzarli. Mafia, 'ndrangheta, camorra e sacra corona. Le risorse di casa nostra.
Architettura. Teoria e pratica della speculazione edilizia. Ecco come ti uccido le città. Abusi, condoni, varianti e deroghe. Esercitazione pratica: fantasiose applicazioni dei principi dell'Urbanistica contrattata (sottoparagrafo per i non tecnici: faccio quello che mi pare).
Chimica: Ambarabaciccicoccò… droghe e viagra sul comò..
Storia: La prostituzione d'alto bordo. Sesso e potere da Poppea Sabina a noi.
Educazione fisica:
“Movimento liento” con le Escort

giovedì 25 febbraio 2010

Dietroil sabotaggio: appalti e mattone

Da Repubblica
Lambro, dietro quel sabotaggio appalti e un progetto milionario
Quasi 200mila metri quadri di superfici, piste ciclabili ed edifici ecosostenibili: così dovrebbe cambiare il volto dell'antico complesso industriale di Monza da cui qualcuno ha fatto uscire gli ottomila metri cubi di petrolio che hanno avvelenato il Lambro e il Po.
La Procura indaga sul sottobosco degli appaltidi Gabriele Cereda
La raffineria della Lombarda Petroli.
È un affare da mezzo miliardo di euro, un progetto faraonico da 187mila metri quadrati su un terreno di 309mila.
Ed è previsto proprio sui terreni della Lombarda Petroli, l´ex raffineria di Villasanta a Monza da cui qualcuno, nella notte tra lunedì e martedì, ha fatto uscire gli ottomila metri cubi di petrolio che hanno avvelenato il Lambro per poi riversarsi nel Po.
Su quell´impianto, e sui terreni che lo circondano, dovrebbero sorgere appartamenti, negozi, capannoni industriali, un grande centro direzionale. In una parola, Ecocity: così lo ha battezzato la Addamiano Engineering di Nova Milanese, che vuole realizzare tutto ciò.
Un progetto che da qualche tempo sembra segnare il passo, frenato da una serie di difficoltà economiche, e sul quale ora la catastrofe del Lambro si abbatte con la forza di un ciclone.
E le indagini dei carabinieri, della polizia provinciale e del Noe, il nucleo ecologico dell´Arma, sembrano avere già imboccato una direzione precisa: quella del sottobosco dei subappalti.
La Procura di Monza ha aperto un fascicolo per disastro ambientale e avvelenamento delle acque a carico di ignoti. Nessun dubbio che si sia trattato di un sabotaggio a cui hanno preso parte almeno tre persone. Per svuotare le cisterne è necessario sbloccare le valvole, attivare nella giusta sequenza tre comandi e attendere che gli idrocarburi vengano aspirati dal fondo e pompati in apposite tubature.
Solo a questo punto si possono aprire le ultime paratie che dovrebbero essere collegate ad autobotti.
L´amministratore delegato della Lombarda Petroli, Giuseppe Tagliabue, è stato interrogato a lungo. Sarebbero emerse gravi carenze nella sicurezza dell´impianto.
Nei prossimi giorni verrà sentita anche la famiglia Addamiano: i fratelli Giosuè, Rosario e Matteo, alla guida del holding Addamiano Engineering di Nova Milanese, fondata negli anni Sessanta.
I costruttori si sono presentati ai cancelli della Lombarda Petroli per verificare di persona quanto accaduto sui terreni dove a breve prenderà il via il loro progetto di riqualificazione urbana.
L´idea di Ecocity è trasformare l´ex raffineria in una cittadella ecosostenibile.
Il masterplan è stato realizzato dall´architetto Massimo Roj in collaborazione con progettisti del Politecnico. La prima parte, 80mila metri quadri dedicati all´industria, è già stata realizzati. Presto dovrebbe partire l´intervento per la costruzione della zona residenziale, altri 36mila metri quadri.
Ed entro due anni dovrebbe essere aperto il cantiere per l´edificazione dell´ultima parte, quella direzionale (44mila metri quadri), che si troverebbe proprio dove oggi ci sono le cisterne del deposito carburanti della Lombarda Petroli da cui è uscita la terrificante onda nera che ora avanza lungo il Po.
Nel quartiere svetteranno proprio due delle cisterne, simbolo della old economy, reperto di archeologia industriale, che saranno inserite nel nuovo contesto fatto di verde, piazze e piste ciclabili. «È prematuro dire se quanto accaduto rallenterà il nostro lavoro» fanno sapere gli Addamiano.
Di certo c´è che questa non è la loro unica opera di lottizzazione di grosse dimensioni.
Sparsi da Nord a Sud, gli Addamiano hanno disseminato l´Italia di quartieri ecosostenibili, ma in questo momento soffrono di scarsa liquidità come molti imprenditori del settore.
Un dato, quest´ultimo, che non è sfuggito agli inquirenti che hanno deciso di compiere una serie di accertamenti proprio in questa direzione.
E la pista degli interessi legati al mattone prende corpo anche nelle dichiarazioni del presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, che ha dichiarato: «Se la magistratura dovesse individuare nella speculazione edilizia il movente di quest´azione criminalesarebbe necessario porre un vincolo urbanistico su tutte le aree attorno al Lambro».
L´ex raffineria della Lombarda Petroli non è per la verità nelle vicinanze del fiume ferito, ma il sospetto che dietro il sabotaggio alle cisterne ci sia un qualche misterioso interesse legato al futuro di tutta quell´area è la principale pista su cui, per ora, si stanno concentrando procura e carabinieri.
(25 febbraio 2010)

Sabotaggio e disastro Ambientale

mercoledì 24 febbraio 2010

Dr. Jekyll e Mr. Hyde: il doppio volto di Minetti e Carfagna

Prima, prorompenti e seducenti veline con decolleté mozzafiato (s)coperti da lunghe e indomabili
chiome da leonessa.
Poi, eleganti e raffinate fanciulle, avvolte in candidi bianchi tailleur, con castigati caschettini accompagnati da sobri orecchini.
Nuove giovani donne che la bacchetta magica di Silvio - in barba a faticose gavette e noiose scuole di partito - trasforma in "superpolitiche" .
Uno sdoppiamento di personalità degno del miglior Stevenson ...

martedì 23 febbraio 2010

Istanze al pgt

Venerdì, sarà l'ultimo giorno utile, per poter presentare all'Amministrazione comunale -
prima che prenda avvio l'iter che porterà all'adozione ed all'approvazione della variante generale al Piano di Governo del territorio- le proprie istanze, proposte, suggerimenti.
Si tratta di un'occasione importante, per poter rappresentare a chi "amministra" che tipo di Giussano si vuole creare.
Speriamo, che le istanze non contengano - come, purtroppo, sempre accade - solo richieste volte
a rendere edificabili i proprio terreni, ma puntino, su qualcosa, come dire, di un po' più fantasioso...

Rimpasti... in Giunta?

Scintille, ieri sera, in Consiglio Comunale.
A farne le spese, l'assessore all'Istruzione Romeo Mesiano, bacchettato dal compagno di coalizione, il Capogruppo della Lega, Stefano Tagliabue per aver portato il Piano sul diritto allo studio in Consiglio Comunale un po' troppo...fuori tempo massimo.
L'invito rivolto da Tagliabue al collega di cordata, di "prepararsi meglio per il prossimo anno" ( le parole credo siano state più o meno queste)... è parso ai presenti un vero e proprio rimprovero in punta di fioretto.
Che siano le prime avvisaglie... di una certa insofferenza.... in giunta?

domenica 21 febbraio 2010

I terremotati ancora in vacanza

ambarabàciccicoccò soldi e coca sul comò ....
La canzone di Cristicchi: un ironico (e purtroppo realista ) quadro dell'Italia

Italia, amore mio

Propongo di regalare a Pupo un bel libro di storia (giusto, così, per ricordargli "incidenter tantum" chi erano e che cosa hanno fatto i Savoia).
A Sua Maestà il principino "Filibertino il Prezzemolino Rai" - un manualetto, non troppo complicato, che spieghi all'onnipresente Emanuele il significato dell'art. 1 della nostra Magna Carta (quello che ricorda che "l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro..")
Carissimo Showman, non è nulla di personale: visto che, però, l'Italia abbonda di tutta una serie di parassiti di cui proprio non riusciamo a liberarci, vorremmo, perlomeno, risparmiarci di dover mantenere anche quelli che grazie al sangue versato dai nostri padri eravamo riusciata a cacciare..

venerdì 19 febbraio 2010

Gf: le nuove nomination

Dopo l'imprenditore Guido della Frera (silurato dalla corsa al Pirellone, in zona cesarini, quando la Brianza era già da tempo tappezzata del suo bel faccione), altri nomi altisonanti della politica brianzola si stanno preparando a ricevere il "benservito".
Fra i nomi in bilico i potentissimi Abelli - marito di Lady Gariboldi finita dietro le sbarre per l'"affare"della bonifica di Santa Giulia -Buscemi e (il chiaccheratissimo)Massimo Ponzoni....
La motivazione? Pare che Silvio tema un effetto domino, alla Pennisi ....

Pubbliche o private.....?

Questo l'arduo dilemma.
Le sedute del consiglio comunale, le vorremmo vedere da casa.
Questo il nocciolo dell'iniziativa - ampiamente pubblicizzata nei giorni scorsi - dei componenti di Giussano 5 stelle, che ha, però, trovato il ferreo "niet" dell'amministrazione....

giovedì 18 febbraio 2010

Lupi

Gira e rigira, cambiano gli orchestrali, ma la musica è sempre quella.
Un evento (che si tratti di tragedia o festa, non fa alcuna differenza). Una valanga di quattrini, chiaramente pubblici.
Uno stuolo di cinici squali pronti a spartirsi l'appetitosa torta.
Nella bufera, questa volta, ci è finita, però, la Protezione Civile.
Lo scandalo, sia chiaro, non riguarda la P.C. delle “tute gialle”.
La p.c. dei volontari (.. e ne conosco tanti); di quelli “ che a gratis” si sporcano le mani; che rimettendoci di tasca propria, sono a servizio delle loro comunità; di quelli che sono in ogni momento disponibili a presidiare le manifestazioni, a portare l’acqua in periodo di siccità, a soccorrere i terremotati ..
No. Lo scandalo - come sempre -ha travolto i "colletti bianchi". I" Bertoladri ", per dirla alla Travaglio.
I freddi ed avidi affaristi pronti ad azzannare voracemente, come squali assetati di sangue, appalti e prebende.
E poi, c'è lo Stivale, con le sue regioni ed i suoi politici. Diversi e divisi da tutto e per tutto.
Che solo la nazionale di calcio ed il mal costume riescono a tenere uniti.
E così, sfogliando le pagine di Repubblica si scopre che l'Aquila è un po' anche, qui, a Varese, dove in vista dei Mondiali di Ciclismo - fortemente voluti dalla lega - " il commissario Guido Bertolaso, a sei mesi dai mondiali, aveva autorizzato la costruzione di un albergo in riva al Lago, progettato dal vicesindaco Giorgio De Wolf , contro il parere di Comune e Provincia ".
E poi, navigando tra i meandri del web, ci si accorge che proprio a Giorgio De Wolf, a quel Giorgio
candidato per la PDL, che di professione fa l’architetto, l'Assessore all'Urbanistica e Vicesindaco del Comune di Seregno, Attilio Gavazzi, ha affidato la stesura del Piano di Governo del Territorio.
Un PGT che in gestazione da tempo, avrebbe dovuto essere approvato entro il 31 marzo 2009.
Un piano di cui ben due anni fa Gavazzi decantava le virtù.
Un Pgt che - pare per contasti interni alla maggioranza -verrà forse abortito prima ancora di vedere la luce.
Quando si dice che il mondo è piccolo. ...

martedì 16 febbraio 2010

Quattro buone ragioni per votare i candidati di Silvio...

Silvio, ha oggi spiegato le ragioni perchè l'Italia dovrebbe votare i suoi uomini alle prossime elezioni...
1) ...mai più ICI. I Comuni ringraziano ed i suoi beni sono al sicuro.
2) ...no ad uno stato di Polizia Tributaria. Giusto. Le tasse le paghino solo i "fessi".
3) .... i suoi "men" vanno appoggiati....perchè antropologicamente diversi dalla sinistra... loro sorridono e sono ottimisti (avessi il portafoglio a "fisarmonica" lo sarei anche io ...)
Presentazione ineccepibile.
....il 4? Dimenticavo ... sono giovani e belli!

Laura Barzaghi, Enrico Brambilla ...

Pippo Civati, Antonino Foti e Silvia Preda.
Due donne e tre uomini: ecco gli aspiranti al Pirellone.

lunedì 15 febbraio 2010

Nel mezzo del cammin di nostra vita....

"Temp'era dal principio del mattino, e 'l sol montava 'n su` con quelle stelle ch'eran con lui quando l'amor divino
mosse di prima quelle cose belle; si` ch'a bene sperar m'era cagione di quella fiera a la gaetta pelle
l'ora del tempo e la dolce stagione; ma non si` che paura non mi desse la vista che m'apparve d'un leone.
Questi parea che contra me venisse con la test'alta e con rabbiosa fame, si` che parea che l'aere ne tremesse.
Ed una lupa, che di tutte brame sembiava carca ne la sua magrezza, e molte genti fe' gia` viver grame,
questa mi porse tanto di gravezza con la paura ch'uscia di sua vista, ch'io perdei la speranza de l'altezza.
E qual e` quei che volontieri acquista, e giugne 'l tempo che perder lo face, che 'n tutt'i suoi pensier piange e s'attrista;
tal mi fece la bestia sanza pace, che, venendomi 'ncontro, a poco a poco mi ripigneva la` dove 'l sol tace. "
Sempre attuale. Purtroppo.

Caro Walter, perdonami, ma non ci crede più nessuno....

Pare che Wolter abbia deciso di fare una scuola di formazione "per i giovani contro la politica ridotta a mestiere".

Caro Veltroni, perdonami la franchezza (condita da una buona dose di scetticismo), ma temo che la tua conversione sulla via di damasco, arrivi fuori tempo massimo.

Del resto le Tue scelte da Segretario, mi pare si siano ispirate a ben altri proclami...

E poi, suvvia, almeno una volta, diciamocela tutta. Della formazione "non gliene frega niente a nessuno".

"Formazione" è solo un bel termine, altinsonante, che di tanto in tanto, viene rispolverato quando un leader "trombato" vuole ritornare in campo.

La triste realtà è che (purtroppo) l'attuale classe politica ( ...a tutti i livelli) ha una sola priorità "preservare se stessa": obiettivo che - lo sappiamo tutti - si ottiene con la metodica espulsione degli elementi "destabilizzanti" ed è assolutamente inconciliabile con il ricambio generazionale, ed ancor meno, con la formazione di un nuovo gruppo dirigente che, se vorrà rendere la politica credibile, non potrà far altro che liberarla da una grossa parte dei suoi attuali esponenti..

Ed allora, caro Wolter, sarebbe meglio per una volta - con una sana franchezza (qualità sempre più rara, ma ancora decisamente apprezzata) - ammettere che il partito preferisce circondarsi di "polli da batteria", più gestibili, malleabili e controllabili...

Ti assicuro, che un'affermazione di questo tipo non scandalizzerebbe nessuno (del resto, sarebbe una mera presa d'atto dell'imperante situazione).

In compenso, eviterebbe a tutti di coltivare l'ennesima inutile illusione .....

Riporto la lettera, a firma di Nicola Pasini, direttore del Centro di Formazione Politica che ho avuto il piacere di frequentare per due anni

"Caro Veltroni,

apprendo dal

Corriere di oggi della tua intenzione di riprendere in mano le redini della scuola di politica da te fondata insieme agli amici Salvati e Vassallo.

Se ti scrivo, non è solo per fare gli auguri alla tua iniziativa, ma per sottolineare che se la tua scuola di politica, con l’eccezione di qualche iniziativa, nel 2010 deve ancora cominciare, il Centro di Formazione Politica fondato da Massimo Cacciari nel 2005 e che ho l’onore di dirigere, è già arrivato alla VI edizione, ha già formato 350 giovani provenienti da tutte le regioni d’Italia, dai più disparati background culturali e dalle più diverse esperienze professionali.

Giovani animati da una passione autentica per la politica, da una weberiana vocazione alla politica che, come sai bene, noi abbiamo scelto come orizzonte di senso sin dall’inizio del nostro lavoro.

Sentirti parlare della necessità di una generazione impegnata in politica contro la politica delle correnti ci trova sicuramente d’accordo, ma solleva da parte nostra due osservazioni.

La prima: ma scusa Walter non ti sei accorto, non vi siete accorti, come dirigenti del Pd, che questa generazione è già all’opera e una parte di essa possiamo dire orgogliosamente di averla formata noi?

La seconda: ma scusa Walter, non è forse stato proprio in ossequio a quel pensiero e a quella dinamica delle correnti che dici di volere superare, che ti portò a ignorare completamente - da segretario del Pd - l’esperienza del Centro di Formazione Politica come base da cui partire per imbastire un ampio discorso di formazione per il Partito democratico, come premessa indispensabile per il buon esito dello stesso; una formazione come serbatoio di idee e di nuova classe dirigente?

Quando ti invitammo alla cerimonia di consegna dei diplomi della Terza Edizione del CFP, il 19 dicembre 2007, c’erano tutte le condizioni necessarie per premiare lo sforzo e il merito dei molti che già si erano formati attraverso il CFP nell’orizzonte ideale del Partito democratico. Hai preferito guardare altrove.

Pagare pegno alla logica correntizia. Ricominciare ancora una volta daccapo.

Ecco, che cos’è il centrosinistra: ciascuno daccapo, ogni volta.

Ecco perché si perde sempre, ecco perché non si fa sistema, perché non c’è ricambio di classe dirigente, perché non c’è ricambio di idee.

Una stanza chiusa e, se continua così, tra un po’ anche una stanza vuota.

Cordialmente

Nicola Pasini"

venerdì 12 febbraio 2010

Quando "lasciarci le penne"

..non è solo un modo "di dire">

L'uomo che amava le Torri

Chissà, forse i posteri ricorderanno proprio così l'attuale assessore all'Urbanistica del Comune di Desio - la Melito Portosalvo de noiatri - che sta mostrando una vera e propri passione per i torrioni (si fosse trattato di una donna, ci si sarebbe potuti lanciare in piccanti commenti e fini analisi psicologiche...).
All'orrida Torre che si avvista percorrendo la Valassina, ne seguirà presto un'altra, di ben 70 metri, nel nuovo centro commerciale che la Giunta Pdl-Lega ha deciso che "s'ha da fare".
Una scelta ambientale di indubbio spessore: già perchè come qualche tempo fa, pubblicamente, ricordava l'assessore Regionale al Territorio - il leghista Boni - fare i centri commerciali è il modo migliore per bonificare le aree...
Che fare, allora, Signori miei per bloccarlo?
Al loro posto, lancerei sul tema, in piena campagna elettorale,un bel referendum ....

giovedì 11 febbraio 2010

Il condono preventivo

..... una sanatoria sui poster elettorale proposta dalla Lega che, come sempre, danneggerà i Comuni (alla faccia del federalismo.... )

Un barlume di speranza...per le regionali...

Finalmente anche il Partito Democratico, dopo tante candidature farlocche che hanno fatto molto arrabbiare soprattutto i suoi elettori (da Colannino, alla Madia e via discorrendo) riesce ad azzeccarne una!
Pare, infatti, ufficiale, la candidatura come capolista in quel di Milano di Fabio Pizzul.
Persona solida, eticamente corretta, moralmente ineccepibile, conosco Fabio da quasi 20 anni, dai tempi in cui era Presidente dell'Azione Cattolica dei Ragazzi, Associazione nella quale ha continuato ad operare fino a diventarne Presidente Unitario (.... ambiti in cui di prebende, non te ne da' nessuno... e se ti va bene non ci rimetti troppo di tasca tua!).
Giornalista di professione, direttore di Circuito Marconi, Pizzul è un candidato finalmente credibile (serio, competente, capace e soprattutto "indipendente" da certa politica).
p.s. ......le cronache lo citeranno, ricordandolo soprattutto come il figlio di Bruno, il noto telecronista RAI . Il fatto che Fabio, pur con un padre tanto influente, non vi lavori, la dice lunga sulla sua persona...
Renzino Bossi, docet.

lunedì 8 febbraio 2010

I papabili targati pd - e la grande sfida Brambilla/Civati

Secondo le indiscrezioni che circolano tra i ben informati, pare che le prossime regionali vedranno contrapporsi, in casa democratica, per il "sesso forte" due contendenti di primissimo piano.
Abbandonata l'ipotesi "Gigi Ponti", la sfida per l’(ultimo?) succulento scranno al Consiglio Regionale sarà tra il giovane e rampante consigliere regionale del Pd, Giuseppe Civati, e lo storico, navigato segretario provinciale del Partico Democratico, Enrico Brambilla.
Due politici di lungo corso. Entrambi usiciti dalle fila dei "post comunisti".
Il primo, meglio conosciuto al grande pubblico, come “Pippo” di professione filosofo, è da almeno un decennio considerato l"enfant prodige " della già sinistra monzese.
Il secondo, ultimo segretario Ds, primo, ed unico... (...speriamo non ultimo) segretario del Pd, ha traghettato la vecchia formazione dei democratici di sinistra nelle acque tempestose del nuovo partito.
Civati, animatore di un blog di grande successo, vanta il classico curriculum del "politico di professione" (dopo la parentesi di consigliere comunale, è dal 2005 saldamente ancorato in regione).
Al contrario, Brambilla, commercialista ed ex Sindaco di Vimercate (uno dei pochi comuni in cui la sinistra non è ancora collassata) ha sempre rivendicato, a gran voce, il suo "non essere mai stato a libro paga della politica" In perenne attesa di un treno che lo faccia approdare a lidi più succulenti e prestigiosi, si gioca alle regionali la sua ultima occasione ....
La sfida si profila interessante; visto che i due sono destinati a spartirsi lo "stesso bacino di voti"(secondo i soliti ben informati, l'ala margheritiana vorrà puntare su "una quota rosa" candidando Laura Barzaghi, attuale sindaco di Nova).
Nel 2005, ad esempio, l'ambizioso trentenne aveva potuto fare grande affidamento non solo sul sostegno di Brambilla, ma anche su quello dell'ex vicesindaco della Città di Teodolinda, Roberto Scanagatti, un solido uomo d'apparato, che ora - stando ai pettegolezzi di corridoio - pare non nutra particolari "simpatie" per il giovane monzese.
Il filosofo, potrà contare sui voti ottenuti, alle primarie da Marino, Brambilla.... su quelli di Bersani. Brambilla è forte nel vimercatese. Civati ha un certo entourage pronto a farsi in quattro per procurargli preferenze....
Ci si aspetta, decisamente una sfida all'ultimo ...votante...

domenica 7 febbraio 2010

Ceppaloni, nord , sud, ovest e...pure est...

Quello di candidare i parenti, sta diventando una consuetudine sempre più diffusa in casa Leghista.
E così seguendo la scia tracciata dal Grande Capo Padano che ha lanciato la candidatura del (promettente) giovin "bossino"(v. due post sotto), a Lissone il big della Brianza in verde, Fabio Meroni, sembra abbia deciso di candidare niente poco di meno che la moglie...
Quasi, quasi rimpiango Mastella.
Almeno dalla Ceppaloni del Sud e dalla Sig.ra Sandra, incoronata improvvisamente presidente del Consiglio Regionale della Campania, potevamo prendere le distanze ricordando il solito vizietto "del clientelismo meridionale"... ma questa "parentopoli" lombarda gli acerrimi nemici del lassismo romano, come pensano di raccontarcela?

mercoledì 3 febbraio 2010

Una domanda sorge spontanea... ma chi paga?

Le danze della campagna elettorale lombarda si sono aperte non all'insegna della "paranza" ma del "tortellino" e del "risottino".
Cene con un numero di ospiti da capogiro. 6.000 per Buscemi ed oltre 3.600 per Maullu, entrambi assessori, come si dice dalle nostre parti, "alle varie ed eventuali". (almeno stando a quanto compare sul sito della regione lombardia),
Cene faraoniche, che ricordano tanto quella in Cina del mai compianto Craxi ...
...dal 6 minuto...in poi....

lunedì 1 febbraio 2010

C'è chi parte e chi, invece, arriva...

E mentre nel Pd ci si dedica alle grandi pulizie di primavera, la Lega candida alle Regionali niente poco di meno che Renzino Bossi.
Grazie al lauto stipendio che lo attende sotto il Pirellone, il giovin ram(pollo) del leader Padano, potrà finalmente uscire dalla condizione di bamboccione precarico, con contratto a termine, ed entrare nell'olimpo dei pluripagati consiglieri Regionali.
E quanto a te, caro Calderoli, ministro della complicazione, non farci più fessi del dovuto.
Sappiamo tutti che - non certo per suo merito - sul giovin virgulto fioccherranno un sacco di preferenze.
Il nome Bossi, si sa che per il celtico popolo è più che una garanzia.
E poi sono sicura che papà Umberto non farà certo mancare in campagna elettorale il suo sostegno al figlioletto, nè si metterà a lesinare ..... pur di far vedere, ovunque, il bel faccione del suo prediletto!
Ecco il miglior esempio - in barba all'antimeridionalismo proclamato - di nepotismo al potere....
Della serie, fate come dico, ma non come faccio (10 e lode per la coerenza).

Al di là di...

ogni ragionevole dubbio.

venerdì 29 gennaio 2010

Penalisti in rivolta

E' inziato mercoledì lo sciopero proclamato dagli avvocati penalisti contro il processo breve (meglio noto al grande pubblico come prescrizione fulmine).
E mentre si accorciano i giudizi contro chi delinque, si alllungano davanti alle Cancellerie ed agli Uffici Giudiziari le code ed i tempi per chi vuol far valere i diritti dei comuni cittadini .....
La situazione è talmente paradossale che per denunciarla nascono addirittura i gruppi su facebook!

Onore all'Uomo che ne sa una più del diavolo

La vendetta e' un piatto che va gustato freddo.
Ed ecco, a distanza di oltre un mese, l'agghiacciante risposta di Silvio a Tartaglia, lo psicopatico che lo scorso dicembre aveva colpito il Capo del Governo con la statuina del Dom de Milan.
La punizione che il ragazzo di Arcore - che quanto a fantasia non è secondo a nessuno - ha riservato al monumento simbolo del capoluogo lombardo, reo di averlo sfigurato, è talmente perfetta ed esemplare da far impallidire perfino lo scaltro Ulisse.
Approfittando dell'Expo 2015, e dell'urgenza di realizzare tutte le opere pubbliche necessarie all'evento mondiale, ha elaborato un DPCM (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 27 gennaio), nel quale introduce una miriade di deroghe e deroghine alle norme contenute nel codice dell'ambiente ed in quello dei beni culturali.
Deroghe, assolutamente perfette.
I lumbard non solo potranno sorvolare sull'applicazione delle procedure di Valutazione ambientale ma potranno eseguire interventi sui beni culturali, baipassando addirittura il sovrintendente .
Ora niente e nessuno potrà sottrarre il povero Duomo dalle ire del Primo Ministro..
Della serie ..... Muoia Sansone con i suoi filistei!

lunedì 25 gennaio 2010

Contro i "Mariani"

Roberto Corti a Desio.
Mauro Ballabio a Seregno.
Ecco gli sfidanti targati Pd dei due "Mariani in salsa PDel-leghista".

Ripensare la Politica ...(?)

30 gennaio 2010 ore 10.30
Teatro Franco Parenti – sala Anima
Via Pier Lombardo 14 - Milano

Sua Eminenza

Cerimonia solenne, ieri, nella Parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo, per il primo compleanno della Comunità Pastorale di Giussano.
A spegnere la prima candelina, davanti alle Autorità, alle associazioni e ad una attenta folla di fedeli, niente poco di meno che Sua Eminenza, il Cardinale Dionigi Tettamanzi.
L'Arcivescovo di Milano, dopo aver ricordato il caro don Silvano Caccia (che esattemente un anno fa faceva il suo ingresso nella comunità Giussanese), con i toni pacati che lo contraddistinguono, ha, nella sua Omelia, posto l'accento sulla "azione compassionevole di Cristo".
Compassione per i piu' poveri e bisognosi, sfamati con soli 7 pani e pochi pesci.
In chiusura, l'invito alla Nostra comunità parrocchiale, ad esprimere una "maggiore generosità dello slancio missionario, verso chi soffre ed è nel bisogno".
Ci chiediamo quali mal di pancia abbia, questa volta, causato al buon Calderoli ed ai suoi accoliti la predica del Pastore Milanese ...

Nichi

Incoronato dal Popolo delle Primarie. L'ennesima riprova (quante ce ne vorranno ancora ?)di quanto i vertici del Partito siano lontani, lontani anni luce dal proprio elettorato.
Chissà, che a furia di "prenderla sui denti", qualcuno, prima o poi, lo capisca.

Aspettiamo fiduciosi: si sa, che la speranza è l'ultima a morire!

Tutta colpa dei soliti comunisti

Secondo i ben informati, il Sindaco di Monza quest'anno avrà qualche piccolo problema a far quadrare il bilancio.
Pare, infatti, naufragata la fantasiosa soluzione per ravvivare il bilancio comunale elaborata l'anno scorso dalla Giunta di Monza cappeggiata dal leghista Marco Mariani, e dal suo vice-sindaco Dario Allevi (ora Presidente della Provincia di Monza e Brianza per la coalizione PDL e Lega).
I due con il loro esecutivo, per far tornare i conti (viste le somme erogate con le ricche consulenze) approfittando della facoltà introdotta dal Governo Berlusconi con il DL 112/2008 avevano deciso di vendere - dopo averle debitamente rese edificabili - qualcosa come oltre 76.000 mq di aree agricole.
Chissà che pensa di fare Mariani, ora che la norma è stata dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale?

lunedì 18 gennaio 2010

Santo Bettino ed il suo Miracolo

B & C

Il primo, dopo essere andato a rendere omaggio a Santo Bettino, vorrebbe tutti i 18enni fuori casa.
Il secondo, lo accusa di averla "fatta fuori dal vaso".
Lo scambio di battute sarebbe pure goliardico ... se il botta e risposta riguardasse due amici al bar, e non due ministri dello Stato Italiano....

mercoledì 13 gennaio 2010

Una poltrona per due

Luigi Costanzo, che di politica giussanese si è sempre occupato come inviato dell'Esagono,
affiancherà, nella prossima Campagna Elettorale, il Capogruppo PDL in Consiglio Comunale Roberto Ceppi.
Della serie... "two is meglio che one".....

martedì 12 gennaio 2010

Rimandati (?) a settembre

Si avvicina la fine del primo quadrimestre e per gli amministratori pubblici brianzoli si prospettano orecchie d'asino e corsi di recupero.
Almeno questo è quanto emerge dall'elenco del"gradimento" stilato dal Sole 24 ore, che colloca il Presidente Brianzolo ed i Sindaci nostrani tra i meno amati dagli Italiani.
Dario Allevi, Presidente della neonata Provincia di Monza e della Brianza, dopo i primi sei mesi di reggenza, si assesta a metà classifica (48° posto).
Appare decisamente messo peggio il leghista Marco Mariani, il Sindaco della Citta' di Teodolinda, che perdendo, in soli due anni, il 3,5 % di quello "share" che lo aveva incoronato Primo Cittadino, scivola al 92° posto.
Solo 18 sindaci su 110, riescono a battere il suo primato. Mariani può (con)dividere il tapiro nero con i colleghi della casa PDL -Lega di Lecco (Antonella Faggi è ex aequo al 92° posto ) e di Como, Stefano Bruni,che in due anni riesce a perdere oltre il 7 % del proprio consenso(evidentemente il muro sul lungolago non è proprio piaciuto!)
Certo la Iervolinio riesce a batterli tutti.
Ma come dire ....la prosperosa Monza non ha certo i problemi della città Partenopea.
L'hit parade sembra comunque confermare una tendenza che, da qualche tempo, pare stia prendendo piede a livello locale.
Appare, infatti, sempre più evidente come anche il voto amministrativo, si sia "politicizzato": la preferenza ai candidati del centrodestra, schiacciante negli ultimi tempi, appare espressione più
che di una "stima personale nei confronti dei suoi amministratori" di una sorta di "fidelizzazione politica" al simbolo.
Detto più volgarmente - e senza offesa per nessuno - l'intramontabile "effetto pecora"...

lunedì 11 gennaio 2010

Avanti Savoia!

Mentre il centrodesta, in vista delle prossime elezioni regionali, ha già aperto le danze della campagna elettorale, i nostri Eroi - mostrando innate doti strategiche che farebbero impallidire addirittura il Generale Cadorna -non hanno ancora le idee chiare su chi candidare!
Bonino, Vendola, Boccia......
Se queste sono le premesse, temo che nella competizione elettorale ormai prossima, ai candidati del pd non resterà altro che battersi all'insegna del grido... "Avanti Savoia"!

venerdì 8 gennaio 2010

Benvenuto

al nuovo blog...
La voce ufficiale di IorispettoGiussano.

Carissimo Maroni,

...ricordati che esistono anche loro.
Lo so che non ti piacciono. Ma se non li tuteli dalle vessazioni cui sono costretti, fai solo un bel regalo a Madre 'ndrangheta.
Essere un buon ministro dell'Interno o rispondere al dictat leghista "via lo straniero"?
Questo l'arduo dilemma.

lunedì 4 gennaio 2010

Mal comune...

mezzo gaudio (?)

Un (salato) regalo di Natale ....

Cari compatrioti, se avete intenzione di iniziare qualche causa, vi conviene farlo prima dell'entrata in vigore della finanziaria 2010, che per raccimolare qualche Euro, va a mettere le mani non nelle tasche degli Italiani (si sa, che Silvio è uomo di parola), ma in quelle, già esangui, della "giustizia" .
Limone da spremere il c.d. contributo unificato.
L'obolo ( determinato in via forfettaria, sulla base del valore e della natura del procedimento giurisdizionale) che - chiunque intenda iniziare una causa - deve corrispondere anticipatamente allo Stato.
Infatti, la finanziaria appena varata da un lato ne prevede l'aumento (in tema di locazione, comodato, occupazione senza titolo e di impugnazione di delibere condominiali, il contributo, attualmente determinato nella misura fissa di euro 103,30, dovrà essere calcolato in base al reale valore della controversia).
Dall'altro le nuove disposizioni estendono l'introduzione di questa vera e propria "tassa sulla giustizia" anche a quelle categorie di giudizi che prima ne erano esentate.
Pignorare beni mobili (denaro, auto e simili), per un credito inferiore a 2.500 euro, d'ora in poi richiederà la dazione di un contributo fisso di 30 euro.
Si dovrà pagare il contributo anche per il processo cautelare attivato in corso di causa, sia nei giudizi civili che nei giudizi amministrativi, e per il processo per regolamento di competenza e di giurisdizione.
Contestare una multa davanti al giudice di pace costerà 38 euro.
Una serie di controversie fino ad oggi "esenti" (in materia di lavoro di pubblico impiego, di previdenza ed assistenza obbligatorie) saranno - con buona pace per la tutela delle categorie deboli - soggetti al contributo unificato.
In sostanza, da oggi il lavoratore o la lavoratrice se vuole accedere all'ultimo grado di giudizio e chiedere giustizia alla Corte di Cassazione, dovrà pagare fino a 500 euro.
Se non lo fa, tanto peggio per lui: può scordarsi il suo diritto ed il Giudice Supremo.
I maggiori introiti così recuperati dovranno - secondo quanto stabilisce la finanziaria - essere, tra l'altro, destinati ad un fondo straordinario per lo smaltimento dei processi civili.
Obiettivo che il legislatore, una volta tanto, riuscirà a raggiungere senza metterci neppure troppo impegno: i maggiori costi saranno un efficace deterrente per i poveri diavoli.
Non credo, infatti, ci vorrà molto per convincere cassaintegrati disoccuppati ed artigiani provati dalla crisi ad evitare di agire contro debitori e datori di lavoro!

giovedì 24 dicembre 2009

cambia l'anno...

ma la musica - purtroppo per noi - è sempre quella....

dal sito....Tutto scemo ......

Natale

Si, sa.
A Natale, si è tutti più buoni.
Si fanno tante cene, e si brinda tutti insieme all'insegna del "volemose bene"

giovedì 17 dicembre 2009

Bufera in Lombardia

No, non sto parlando della bufera di neve. Di quella patina bianca che questa mattina velava i tetti in quel di Monza in Brianza.
Ma della bufera giudiziaria che si stia abbattendo su "certa" parte della classe politica padana.
Galeotto un vecchio vizietto, caro ai politici dai tempi che fu, che di nome fa' "corruzione".
E così mentre il Divino Roberto sta affilando le armi per confermare il suo ventennio di lombarda reggenza, cadono le (prime ?) teste della Formigoniana Giunta.
Dopo l'arresto del Re delle discariche Grossi, ed al suo seguito di Lady Abelli (al secolo Rosanna Gariboldi, moglie del deputato PdL Giancarlo Abelli) .. finisce nell'occhio del ciclone l'assessore regionale al Turismo Prosperini.
Corruzione e turbativa d'asta i capi di imputazione.
Per qualcuno è in arrivo ..un Natale con i fiocchi. Per qualcun altro ... un avviso di garanzia sotto l'albero.
Aspettiamo impazienti i "pacchi "di Santa Claus ..

domenica 13 dicembre 2009

Il tempo non sempre è galantuomo....

Piazza Fontana ... Quarant'anni senza risposte ...

Meditiamo, gente...

" L’Italia non è la Turchia o la Romania, e nemmeno l’Afghanistan o il Puntland, ma manifesta segnali di uno Stato in via di fallimento e le misure che il governo Berlusconi mette in atto per combattere questo fallimento sono altrettanto preoccupanti quanto i segnali stessi.
La spazzatura di Napoli si stava ammucchiando e per risolvere il problema si è reso necessario trasformare la città in uno stato di polizia.
Il crimine, che secondo le statistiche è effettimente compiuto in modo sproporzionato da stranieri, affligge la società e viene combattuto mediante dubbiose misure anti-immigrazione. Ai bambini zingari vengono prese le impronte digitali.
I sussidi alle associazioni di volontariato che si preoccupano del destino degli immigrati clandestini, vengono aboliti.
La preoccupazione di Berlusconi per la libertà è falsa: da politico di destra insiste naturalmente sullo stereotipo di uno Stato eccessivamente regolatore e sulla burocrazia asfissiante, ma ha inserito anche la magistratura nella lista dei nemici della “libera Italia” e ha definito la Procura di Stato, un pericoloso cancro per il Paese. La pratica delle intercettazioni telefoniche, molto sviluppata in Italia, non è bella, ma è un male necessario in un paese di frodi, estorsioni e corruzione. Ora questo mezzo viene completamente abolito e invalidato per reati per i quali sono previsti meno di dieci anni di reclusione.
Secondo alcuni equivale quasi alla legalizzazione di frode ed estorsione. Le norme sull’immunità, introdotte in corsa contro il tempo prima che il Tribunale di Milano potesse arrivare ad una possibile condanna per le corruzioni del premier, non rispettano più nemmeno le apparenze: il primo ministro e altre tre alte cariche dello Stato non sono perseguibili fintanto che restano in carica. “Non posso contemporaneamente fare il Primo Ministro e poi passare tutto il giorno a comparire nei tribunali”, è stato il commento di Berlusconi.’
Un altro segnale del fallimento di uno stato sono naturalmente anche i giornalisti spaventati. Supponiamo che di questi temi si occupi un giornalista o un opinionista in un settimanale italiano, e che la catena delle informazioni a un certo punto faccia riferimento ad una intercettazione telefonica.
In questo caso, il settimanale rischia una multa di novantamila euro e il giornalista tre anni di carcere, anche se non era a conoscenza dell’intercettazione. “Ora possiamo finalmente tornare ad essere un Paese normale”, ha detto Berlusconi dopo i suoi primi tre mesi di governo." (qui l'intero articolo)

giovedì 10 dicembre 2009

Poche idee. E, soprattutto, confuse.

Secondo Calderoli, l'illuminato Ministro per la Complicazione, l'Arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, sarebbe niente poco di meno che l'"ultimo baluardo del cattocomunismo". (ed io che credevo che i comunisti fossero spariti...).

Nell'esprimere massima solidarietà al Cardinale, non posso non notare come il goliardico Ministro - noto al grande pubblico per il suo acume politico e per la legge elettorale, meglio conosciuta con il significativo nome di "porcellum" - da federalista della prima ora, si sia talmente ben adattato al capitolino seggio, che ora parla solo con la Sacra Romana Chiesa, disdegnando quella Ambrosiana, che pulsa nel cuore della Padania!
Bravo, Sig. Ministro, continui così: attendiamo di vederLa difendere, con ardita passione, il nostro tricolore contro ogni pressione secessionista!

C.C.

.. visti i sostanziosi argomenti ... credo che lunedì mi dedicherò al "taglio e cucito" natalizio ...

lunedì 7 dicembre 2009

giovedì 3 dicembre 2009

"Dalle stalle alle spa"

Ecco a voi una lettura istruttiva sullo stalliere di Arcore, secondo l'onorevole Dell'Utri l'eroe dei nostri tempi, e sui suoi (degni) eredi ....