mercoledì 23 luglio 2014

Cosi, tanto per chiarire.

Nella seduta di questa sera, il Consiglio Comunale discuterà una mozione, presentata dal Consigliere comunale Greta Galimberti ed avente ad oggetto "Solidarietà al Consigliere comunale Emanuela Beacco, vittima di insulti sessisti diffusi tramite il web e i social network durante lo
svolgimento della campagna elettorale 2014."

Politica ed offese personali non vanno a braccetto.

Per ovvie ragioni di buon gusto ed opportunità non parteciperò alla discussione, nè sarò presente in aula.

Ribadisco che la questione è strettamente personale e non politica (sebbene in campagna elettorale sia stata oggetto di strumentalizzazioni) ed è doveroso che, ad occuparsene, sia la Procura della Repubblica di Monza.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

sono davvero dispiaciuto perchè ho letto questi insulti ai quali fa riferimento sui social networks greta galimberti che non sono leggeri... anzi meschini e pesanti poi durante una campagna elettorale detti a tutti tramite internet infangando una persona che alla fine stava formando e mettendo in piedi una lista civica innovativa per la collettività.... ma tanta gente è proprio mentecatta.
tiziana

ada ha detto...

ai ragione ema, brava; solo la procura si deve occupare di queste robe

non il consiglio che si occupa dei citadini

adalgisa

Paolo Molteni ha detto...

Come volevasi dimostrare, la mozione di solidarietà x gli insulti che ti sono stati indirizzati è stata respinta dal PD, che solo 6 mesi fa si stracciava le vesti sul suo blog x bocca di Alberto Elli x gli insulti sessisti dei 5 stelle alla Boldrini e alle deputate PD. Come ricorda sempre Pierluigi Elli. è tutta questione di coerenza...

Conati di vomito
Post (al bol Pd Giussano)aggiunto da alberto elli il 3 Febbraio 2014 alle 11:41

questo è quello che provo nel leggere,vedere,sentire quanto accaduto in parlamento negli scorsi giorni. Gli attacchi alla Boldrini, alle donne del PD, alle istituzioni, sono il peggiore esempio di dove si possa finire quando la pancia prende il sopravvento rispetto alla testa. Tutti abbiamo diritto di dissentire ma come dice spesso il mio amico Roberto Soloni "la forma è sostanza"! Se questi sono coloro che ci possono far uscire dalla palude . . . NO GRAZIE.
Sono nato dopo il fascismo, ma questi episodi non promettono nulla di buono e sensato, non è così che si vive in uno stato democratico e civile.