giovedì 17 luglio 2014

Mentre il Sindaco studia (o almeno noi lo speriamo),



iniziate a preparare i curricula.

Nel consiglio comunale di martedì sono stati (secondo punto dell'o.d.g.)  individuati i criteri per la designazione dei rappresentanti del Comune e del Comune presso enti, aziende ed istituzioni. 

Criteri  (li riporto in calce) assolutamente condivisibili, che pongono  come parametro principe per la scelta il curriculum  formativo/professionale e l’assenza di causa di incompatibilità e/o che possano generare conflitti di interesse.

Il bando per la selezione sarà pubblicato sull’albo on line.

L’augurio è che il Sindaco guardi (effettivamente) ai curricula ed alle competenze, e non consideri i posti nei consigli di amministrazione i poltronifici per i “trombati” dalle elezioni o (peggio) per le “eminenze grigie” che hanno gestito (senza metterci neppure la faccia) la sua campagna elettorale. 

Certo sarà il caso che Riva si informi (o meglio studi) su quali siano gli enti in questione, visto che martedì, sul punto, mi è parso piuttosto impreparato.Ma questa è un'altra storia.
( P.s. gli enti citati nel sito del comune, con relative prebende, sono: Consorzio per lo smaltimento rifiuti, che dovrebbe , se non ho capito male, in fase di scioglimento, Parco Valle  Parco Valle Lambro; Aeb; Alto lambro- alsi; Asilo Aliprandi; Residenza amica)




1.  le candidature possono essere proposte dai gruppi consiliari o dai cittadini che vogliono autocandidarsi;
2.  le candidature sono fatte pervenire all’Ufficio Segreteria del Comune entro il termine fissato nell’avviso, che deve essere affisso all’Albo Pretorio, pubblicizzato sul sito internet del Comune ed attraverso la stampa locale. Devono essere consentiti almeno dieci giorni per la presentazione delle candidature;
3.  costituiscono titoli preferenziali il possesso di laurea o diploma di scuola media superiore di rilevanza tecnica, economica e giuridica e/o l’esperienza professionale acquisita presso Enti, Aziende ed Istituzioni e in generale nella pubblica Amministrazione;
4.  i titoli devono essere appositamente documentati dal curriculum vitae di ogni singolo candidato;
5.  le candidature sono accompagnate, a pena di inammissibilità:
a) dal curriculum, sottoscritto dal candidato, completo dei dati anagrafici, dei titoli di studio e di tutte le informazioni ritenute necessarie;
b) dalla dichiarazione del candidato che non sussistono motivi di incompatibilità con la carica per cui la candidatura viene presentata;
c) dalla dichiarazione del candidato, ai sensi della Legge 19.3.1990 n. 55 e successive modificazioni ed integrazioni, di non essere stato né di essere sottoposto a misure di prevenzione e di non essere a conoscenza dell’esistenza a proprio carico di procedimenti per l’applicazione di misure di prevenzione;
d) dalla dichiarazione di insussistenza di conflitti di interesse con il Comune di Giussano e con gli Enti per cui si presenta la candidatura;
6.  l’elenco dei candidati è a disposizione dei cittadini che lo richiedono, ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267. Eventuali osservazioni dei cittadini identificati sui candidati saranno allegate al fascicolo del candidato stesso;
7.  delle nomine, designazioni e revoche va data informazione al Consiglio Comunale nella prima seduta successiva al provvedimento;
8.  non possono essere nominati o designati quali rappresentanti del Comune, il coniuge, gli ascendenti, i discendenti, i parenti e gli affini fino al terzo grado del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri comunali;
9.  i rappresentanti devono essere in possesso dei requisiti necessari per l’elezione a consigliere comunale e non aver commesso reati contro la pubblica Amministrazione;
10.il Sindaco può, con provvedimento da notificare all’interessato, procedere  alla revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni:
a) qualora venga accertata l’assenza ingiustificata a tre sedute consecutive negli organi presso cui sono stati nominati, salvo quanto stabilito dagli Statuti e Regolamenti degli Enti, Aziende ed Istituzioni;
b) qualora l’attività del rappresentante in Enti, Aziende ed Istituzioni risulti in contrasto con gli indirizzi programmatori del Consiglio Comunale nella materia in cui l’Ente opera;
c) qualora intervengano motivi di incompatibilità con la carica ricoperta;
11.il provvedimento di revoca va comunicato al Consiglio Comunale nella prima seduta utile, unitamente al provvedimento di surroga, che deve essere adottato entro 30 giorni dal verificarsi della revoca;
12.il provvedimento di revoca produce effetto dalla data di accettazione del decreto di surrogazione.


2 commenti:

Silvia Trivini Bellini ha detto...

Solo una breve nota di servizio, per amor di correttezza e precisione: le cariche presso il CdA della Fondazione Aliprandi non sono soggette a prebende o gettoni di presenza di alcun tipo. Lo assicuro essendone stata membro fino all'entrata in carica come consigliere.

Per il resto, mi associo all'augurio per tutti coloro che vorranno provare a concorrere alla designazione. Buona preparazione di curriculum a tutti!

Silvia

emanuela ha detto...

Corretta precisazione (io in effetti ho richiamato la pagina iniziale che riporta la generica dicitura "enti controllati")

Il sito coirrettamenter precisa che nulla è percepito dal Consiglio di Amministrazione. http://www.comune.giussano.mb.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3490