sabato 8 novembre 2014

Prima si asfaltano la strada, ed ora vanno a scuola, con i soldi del comune

Con determina dello scorso agosto, la n. 717/2014 il dirigente del settore finanziario dopo aver "premesso che le materie urbanistica ed edilizia presentano notevoli complessità" ha previsto di dare 3.000,00 ad un avvocato esperto in materia urbanistica per
"fornire un supporto formativo ai neo amministratori (Sindaco e Assessori Comunali), da realizzarsi, anche per esigenze pratiche, in incontri plurimi e orari adatte alle esigenze dei destinatari della formazione"

Innanzitutto qualcuno mi deve spiegare perché la formazione sull'urbanistica (materia di competenza  consiliare)  - fatta con i soldi dei cittadini - non sia stata estesa anche all'intero consiglio comunale (L'assemblea cittadina è piena di neofiti cui qualche fondamento di diritto amministrativo non farebbe male).
E pensare che il gruppo di fare giussano, l'attività di formazione l'avrebbe fornita, come si dice a gratis!
Già perché nei primi giorni di agosto 2014, con un paio di componenti della mia lista, siamo andati a  colloquio dal Sindaco Riva.
In quell'occasione ho dato al primo cittadino la mia disponibilità ad attivare un corso di formazione per i nuovi consiglieri (che come si dice, hanno dato prova in questi mesi di non essere proprio ferratissimi sulle materie amministrative).
A dirla tutta, dopo allora, mi sono mossa ed ho trovato diversi colleghi, autorevoli avvocati, componenti della Camera Amministrativa,disposti a fare lezioni gratuitamente (sui temi urbanistica, dirigenza, competenze degli enti locali, funzionamento del consiglio e via discorrendo).
Pare però, che la maggioranza preferisca spendere soldi pubblici piuttosto che accettare l'aiuto delle minoranze!
A meno che (come dice qualcuno, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca) in realtà l'asserita attività di formazione, non dissimuli un contratto di consulenza nelle materie urbanistiche.

Ma in questo caso, la Giunta avrebbe dovuto spiegare - così impone la Corte dei Conti - la necessità (pur avendo dirigenti nel settore e segretari comunali) di ricorrere a competenze esterne e procedere quantomeno ad una procedura comparativa.

Mi pare che questa amministrazione sulla trasparenza, faccia acqua da tutte le parti (vedasi caso palatenda e mancata pubblicazione dei dati di cui al d.vo 33/2013 )

Ad majora!

5 commenti:

Antonio Fumagalli ha detto...

Venendo a conoscenza dei questi fatti una persona non può essere che sbalordita, disorientata. Almeno il cosi detto ABC dell'Amministrazione lo conoscono? Che dire booh.
Auguri e buon lavoro.
Antonio FUMAGALLI
8/11/2014

Emanuela Beacco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Emanuela Beacco ha detto...


..stando ai provvedimenti - di volta in volta - assunti, parrebbe proprio di no...

Anonimo ha detto...

Ema Ema..
Vedo il nuovo che avanza...Beacco Tagliabue Trezzi.










Emanuela Beacco ha detto...

Caro Anonimo...sei invidioso???!