giovedì 27 novembre 2014

La sola via per salvare l'ospedale Borella è trasformarlo in Poliambulatorio


Pare che il dott. Caltagirone stia confezionando, per la nostra comunità, un bel regalo da mettere sotto l’albero.

Non solo non arriveranno i milioni di euro promessi, ma dopo il 31 dicembre verrà anche smantellato (o quantomeno ridimensionato)  il reparto di radiologia.

Non si tratta di dicerie o sentito dire, ma di notizia avuta di prima mano!
Qualche giorno fa ho chiamato  il nosocomio per prenotare una risonanza dopo l'8 di gennaio.
Prima mi è stato detto che le liste d'attesa per quel periodo erano ancora chiuse.
Poi, vista la mia insistenza, il mio interlocutore mi ha "confessato" che non ci sarà alcuna lista d'attesa: il 31  dicembre scadrà la convenzione e non verrà rinnovata.
Sono stata quindi cortesemente invitata a rivolgermi alle  struttura di Vimercate e Desio ed a chiamare il numero verde.

 La notizia - di cui ho provveduto ad informare ieri sera Sindaco e Consiglio Comunale- mi pare alquanto allarmante. 
Mi risulta che nel corso del 2013, il Borella abbia  erogato oltre 3000 risonanze.

Lo stesso numero di prestazioni è stato raggiunto nell'ottobre 2014.

I vertici dell'Azienda ospedaliera di Vimercate, nel più assoluto silenzio, ci stanno privando di un servizio efficace e funzionante.

Mi risulta che a Desio e Vimercate  vi siano liste di attesa di oltre 3 mesi.

 E' evidente - visto l'ulteriore pesante carico di "prenotazioni" che si riverseranno sulle due strutture, in virtù della soppressione di quella di Giussano - che il povero cittadino dovrà rivolgersi alla struttura privata, se non vuole correre il rischio di finire direttamente al Creatore.


 Ieri sera, durante il Consiglio comunale, data l'allarmante notizia, ho chiesto al Presidente del Consiglio di procedere alla immediata convocazione di un consiglio comunale aperto, al quale invitare il direttore Generale dell’azienda ospedaliera che a questo punto deve  spiegarci le ragioni del mancato rinnovo della convenzione di un servizio estremante efficiente ed efficace e chiarire la sorte delle costose attrezzature oggi in dotazione all’ospedale.

 

Un consiglio comunale al quale invitare i sindacati ospedalieri e le associazioni Locali (in primis la Croce Bianca) e nel  quale pensare e progettare un'alternativa concreta e perseguibile.

E' evidente (e per me lo era da tempo) che non si farà nessuna maternità
Le risorse (in periodo di penuria ) vanno utilizzate per potenziare le strutture già esistenti.
Con la salute non si scherza: la sanità richiede eccellenze e forti investimenti in tecnologia, per poter disporre delle attrezzature di avanguardia.


Se vogliamo evitare di ritrovarci, fra qualche tempo, una carcassa vuota e fatiscente, occorre ELABORARE (in tempi rapidi) un piano "B"

Io credo che il miglior modo per valorizzare la struttura sia trasformarla in UN POLIAMBULATORIO,  fornito di  tutte le attività ambulatoriali di base (odontoiatria, oculistica, fisioterapia ecc.). Gli enormi spazi potrebbero consentire di porvi  la farmacia comunale.

Si potrebbe poi proporre il trasferimento dell'ASL, che disponendo di spazi maggiori potrebbe attivare altri servizi (come ad esempio le vaccinazioni per l'estero. Per poter partire per il mio ultimo viaggio ho dovuto rivolgermi all'ASL di Milano ...)
La collocazione del Borella è assolutamente azzeccata:  dal punto di vista urbanistico si pone infatti al centro della piattaforma di servizi pubblici (Comune, Residenza amica, Scuole) ed è facilmente accessibile dalla SS36.

Chiudo con l'invito a quanti condividono l'idea, a far sentire la propria voce.
Solo unendoci possiamo salvare una struttura che l'inerzia, la mediocrità, la pusillanimità della classe politica sta a poco a poco facendo morire, alimentandola con il sondino delle demagogiche promesse elettorali.



 

 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ema Ema. ma è giusto cosi !
Chiudere..

L'alleanza pdlciellinalegaiola ha creato questi disastri ed è giusto che finisca cosi, tanto continuano a votarli.

Prova a chiedere al tuo stimato e coerente amico legaiolo "IL PROFESSIONISTA DELLA POLITICA A TEMPO PIENO"
Dove era...


E c'è gente crede ancora a questi personaggi..


Ema . Ema a breve te ne racconto un altra...

Antonio Fumagalli ha detto...

Concordo con le informazioni, e sono convinto che molti giussanesi condividono il pensiero. Purtroppo, il provvedimento è stato preso e difficilmente quella gente rivede le proprie decisioni.
Al personaggio "anonimo sapiens" replico che la politica locale...nulla può. E, considerato che il soggetto sapiens sa molte cose, si dia da fare affinché l'ospedale rimanga attivo.
Grazie e buona continuazione

Antonio FUMAGALLI
27/11/2014