Blog di una ex politica, prestata - per un incidente di percorso - alla geografia.
venerdì 27 febbraio 2009
Troppo cemento: servono più vincoli.
La sicurezza, le emergenze vere e presunte, i rimedi e la propaganda
mercoledì 25 febbraio 2009
martedì 24 febbraio 2009
Tutti pazzi per Mara


domenica 22 febbraio 2009
Lettera ad un partito mai nato

Ieri, c'è stata l'assemblea. Si è deciso.
Franceschini è il tuo nuovo segretario....Vorrei dirti tante cose. Ma forse è meglio smettere di parlarci addosso ed iniziare a lavorare.
domenica 15 febbraio 2009
Un po' di romanticismo

mercoledì 11 febbraio 2009
Il mio epitaffio
"Chiacchere e distintivo, chiacchere e distintivo" direbbe l'Al Capone -De Niro.
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Può essere considerato "molto prima" il 2002, quando, come componente dell'assemblea del Parco Regionale della Valle del Lambro, con il solito spirito alla Don Chisciotte, insieme al mio capogruppo Elli, presentai un esposto contro un intervento che avrebbe finito con il deturpare una delle più belle aree del parco regionale?
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Ed il 2006, è "prima"? Quando proposi - tirandomi addosso la mia buona dose di antipatie - di modificare (Delibera di C.C. n. 53 del 20/10/2006) lo Statuto per lasciare che il Consiglio Comunale potesse continuare ad approvare i piani attuativi, in modo da garantire un maggior controllo sull'uso del territorio da parte dell'organo consiliare?
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Può essere considerato prima il dicembre 2007, quando inviai a tutti i consiglieri comunali - inclusi quelli coordinati da Ceppi -una lettera nella quale sollevavo il problema dell'esatta individuazione del quantum delle aree da cedere come standard all'amministrazione comunale all'interno dei piani attuativi?
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E che dire, di quando, rimasta inevasa la mozione approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale (Delibera C.C. n 7 del 28.1.2008), iniziai a votare contro l'approvazione dei piani attuativi, perchè a mio avviso i privati non cedevano sufficienti aree all'amministrazione?
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Ed il febbraio 2008 - quando organizzai, coinvolgendo (beffa del destino) proprio l'azzurro Ceppi, un convegno sul consumo suolo - come lo collochiamo temporalmente? Era tempestiva o tardiva, l'idea di promuovere una tavola rotonda con Legambiente, e con autorevoli docenti, urbanisti, avvocati ed esponenti politici per sensibilizzare amministratori e cittadini al delicato tema dell'uso del territorio?
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E ancora, mi chiedo.. può rientrare nel "molto prima" la lettera protocollata, circa un anno fa, da Giussano Democratica con la quale sostanzialmente si chiedeva di reiterare - includendole nel Piano Territoriale Provinciale - il vincolo di inedificabilità sulle aree agricole?
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E l'autunno caldo dell'urbanistica comunale come lo consideriamo, elettoralmente vicino o lontano?
- Quando - ne parlarono anche i giornali locali – tirandomi addosso un'altra buona dose di critiche nonché di antipatie personali, sostenni che il piano di governo del territorio (PGT) doveva essere votato dal Consiglio Comunale?
- E che dire degli emendamenti al PGT, presentati da tutti i consiglieri di Giussano Democratica ( Elli, Bellotti, Villa, Airoldi) , che, accogliendo alcune delle istanze provenienti da una parte dell'opposizione, hanno inteso migliorare lo strumento urbanistico comunale?
- E che pensare del centro commerciale, il cui iter si è arrestato proprio quando sembrava ormai pronto per la sua votazione in Consiglio Comunale?
- Ecco, forse quanto premesso, dimostra che le considerazioni che ora il coordinatore del Pdl pretenderebbe di far passare come propaganda elettorale, le facevo già da tempo ( e pure con una certa insistenza, come documentato dai numerosi post sul tema... facilmente rintracciabili in questo blog).
Su una cosa, comunque, Ceppi ha ragione.
Non brillo certo per capacità di persuasione: temo, infatti, di non essere granchè riuscita a convincere neppure quella parte di opposizione che spetta – almeno secondo quanto mi pare di capire – proprio a lui coordinare.
Io ho fatto quel poco che ho potuto.
Anche Cassandra, che aveva arti divinatorie decisamente migliori delle mie, è passata alla storia come profetessa inascoltata.
Però, insomma, mica è colpa sua se poi Troia è bruciata!
martedì 10 febbraio 2009
sabato 7 febbraio 2009
"Ve siete magnati tutto: mo' magnateve pure questo"

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allontanare o quantomeno ridurre il campo di golf che immola circa 100 ettari di parco sull’altare di una ristretta elite di facoltosi soci, a danno dei poveri comuni cittadini;
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abbattere le sopraelevate, l' ecomostro inutilizzato per le corse, che oltre ad occupare ben 60 ettari di area è troppo pericoloso per i piloti;
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ottenere alcune misure per la riduzione dei rumori;
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contenere l'uso della pista per le manifestazioni " minori ";
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salvaguardare la vegetazione, troppo spesso danneggiata durante il Gran Premio. Insomma, piccoli accorgimenti che di certo non hanno mai inteso impedire lo svolgimento di una manifestazione sportiva internazionale, di sicuro prestigio per tutta la Brianza.
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Ma ora all'abile progetto, ci sta' già lavorando qualcun altro. A far chiudere il Gran Premio di Brianza ci sta pensando il " camerata " Alemanno, il Sindaco di Roma, che vorrebbe trasferire la prestigiosa competizione sportiva nella città eterna, allestendo un circuito cittadino nel quartiere E.U.R. Il progetto sembra qualcosa in più di una mera boutade, se è vero che per la sua stesura Bernie Ecclestone, il padre-padrone della Formula 1, avrebbe messo in campo i suoi più fidati collaboratori .
mercoledì 4 febbraio 2009
Sul consumo di suolo ...
