sabato 10 aprile 2010

Aria di Crisi, ma non solo in maggioranza.

Il bilancio comunale. La sua approvazione resa possibile grazie alle minoranze che hanno garantito il numero legale.
Il primo caldo primaverile, hanno riscaldato l'atmosfera politica giussanese creando grande imbarazzo all'interno di entrambi gli schieramenti.
Un disagio bipartisan: della maggioranza, che tenta di camuffare l'esistenza dei "suoi dissidenti".
Dell'opposizione (pd) che sconfessa pubblicamente il suo coordinatore ...
La matematica non è un'opinione. Forse. Si. Forse no.
Leggo sul cittadino :"«Il bilancio comunale è passato con 9 voti della maggioranza contro 3 dell'opposizione: la matematica dice 75 per cento a 25; pensiamo che dal punto di vista percentuale sia il bilancio approvato con il massimo consenso degli ultimi vent'anni".
La matematica non è mai stato il mio forte, ma mi pare che non lo sia nemmeno dei due coordinatori della pdl.
Qualcosa non quadra, infatti,nei numeri, visto che all'appello mancano i due astenuti (Pellegrino e Della Bona).
Considerando i giusti addendi, quello del 2010 risulta il bilancio percentualmente meno condiviso degli ultimi anni (9 voti pro- 2 astenuti- e 3 contrari).
Volete una controprova?
Nel 2009, il documento di programmazione finanziaria incassò il voto di 11 consiglieri, con 2 contrari ed un astenuto.
Nel 2008, i pro furono "12", 2 i contro e 2 astenuti ..più omeno gli stessi numeri del 2007...
Provare, per credere.

Lo spauracchio del commissario. A Giussano, quando non si sa a che Santo votarsi, si tira per la giacchetta il povero commissario. Un uomo, ci verrebbe da dire, "per tutte le occasioni".

Lo invocò nel 2008 la Giunta Riva quando, per forzare la mano sul pgt, si sparse la voce che tutti i consiglieri comunali fossero incompatibili.

Ci riprova oggi il pd che agita il fantasma del commissariamento per giustificare l'atteggiamento tenuto dagli esponenti del Partito Democratico.

Scrive, infatti, sul blog del circolo cittadino Giuseppe Motta, uno dei leader maximi del pd locale: "Ho assistito al consiglio comunale dove veniva dibattutto il bilancio di previsione ed agli amici consiglieri del pd dico “ bravi “ giussano non si merita un commissario.Un fulmine inprovviso su un temporale che girava da tempo, una ghiotta occasione per smarcarsi e lasciare alla sua deriva una maggioranza composita ed in difficolta’. Invece “no “ , prima giussano ed i suoi cittadini che non meritano l’onta di un commissariamento."

Caro Motta mi spiace infrangere la Tua idilliaca ricostruzione, ma temo, che almeno per questa volta, non ci sia stato nessun salvatore della patria.

I tempi sono ancora decisamente abbondanti visto che il Decreto del Ministro dell'interno dello scorso dicembre ha differito al 30 aprile 2010 il termine ultimo per l'approvazione dello strumento di programmazione economico-finanziaria.

Separati in casa. Di diverso avviso sembra, invece, il coordinatore del circolo del Pd Roberto Munarin, il quale - nel riconfermare la sua piena adesione all'operato del Sindaco Franco Riva - scrive "non facciamoci confondere dal fatto che anche il PD - pur votando contrario - ha partecipato alla votazione contribuendo, per la sua parte, al mantenimento del numero legale: lo ha fatto, secondo me sbagliando ancora una volta (ormai i miei amici consiglieri fanno tutto il contrario di quello che pensa il loro segretario dimissionario), per non lasciare all'UDC il ruolo di salvatore della patria, ruolo che di fatto compete, solo ed esclusivamente, a Leonardo Pellegrino."...

Crisi coniugali all'orizzonte?

2 commenti:

Andrey ha detto...

Gentile Emanuela,
devo complimentarmi con Lei per la tempestività, la competenza e la chiarezza con cui affronta ogni argomento e il post di oggi ne è la prova più evidente.
Detto questo, sorge spontanea la retro-domanda:”Ma cosa può aver spinto gli alti gradi del PD Munarin ed Elli (Alberto e Pierluigi) in testa ad emarginare prima e allontanare poi, una persona giovane, intelligente, non posso dire carina, non conoscendola “de visu” ma certamente preparata con buona esperienza politico amministrativa?
Ultimamente le vie di Tafazzi e quelle del PD troppo spesso si incrociano.
Fatta la premessa Le comunico che ho appena lasciato un commento sul sito del PD giussanese ma avrei fatto meglio a visitare prima il Suo avrei avuto argomenti più solidi per criticare le dichiarazioni di quello che Lei chiama “leader maximo” ma ormai è troppo tardi. In quel senso abbiamo già dato. Vorrei invece avere notizie sulla fantomatica (almeno così mi dicono) Commissione PP1, ormai se ne parla da un trentennio! Qualcuno sostiene che è una scatola vuota giusto per parcheggiare Lei e non permetterLe di nuocere, oltre ad investire l’Assessore Trezzi in una “mission impossible”. I suoi “amici” del PD invece sostengono che la Commissione è già fallita in partenza. Perché non fare un po’ di chiarezza?
Suo
Andrey Vyshinsky

emanuela ha detto...

Gentile Andrey,
La ringrazio per i suoi complimenti quanto mai apprezzati(anche l'Ego più smisurato, di tanto in tanto, ha bisogno di un po' di conforto in questa valle di lacrime...)

Ho letto il suo commento sul sito del pd: un pugno di acciaio in guanto di velluto...

Comunque, venendo a noi ed alla commissione PP1.
Sarà pure - come dice qualcuno - un fantasma; ma mi pare che per essere una morta stia facendo più rumore di una grancassa.
Onnipresente nella politica cittadina è diventata l'oggetto principe di discussioni di bilancio e di conferenze stampa.

Come Lei - da quanto noto- attento osservatore della politica locale, avrà appreso dai giornali, la commissione è da tempo attiva.

Dopo la nomina del presidente, è stata parecchie volte convocata, ed ha elaborato, grazie all'apporto dei suoi componenti, alcune proposte che attendono di essere vagliate dall'amministrazione.
Si è deciso, perché prematuro, di non fare comunicazioni ufficiali: che credo a questo punto non tarderanno ad arrivare.

Quantomeno per rassicurare chi teme che la PP1 sia già prematuramente passata a miglior vita!