Blog di una ex politica, prestata - per un incidente di percorso - alla geografia.
martedì 27 novembre 2012
Le primarie. La risposta politica all'anti -politica
venerdì 16 novembre 2012
Ho deciso. Io voto Puppato.
domenica 11 novembre 2012
PD. Come portare un partito al suicidio.
giovedì 13 settembre 2012
Giussano, nuovi arresti...
Siamo solo alla punta dell'iceberg ...
giovedì 2 agosto 2012
Le olimpiadi … grande lezione di vita.
O guadagni l'alloro o getti alle ortiche ore di allenamenti e sacrifici. Tertium non datur.
Una bella lezione quella delle Olimpiadi.
Che, anche grazie (ma non solo ), al porcellum è sempre ben salda sui propri scranni.
Che si autorigenera, come un cancro inestirpabile. Che arriva a definire chi ruba milioni di euro un povero capo espiatorio. ...
Che fa sempre pagare ad altri, i propri conti...
domenica 10 giugno 2012
Auguri al Nuovo Assessore all'Urbanistica
Faccio i miei migliori auguri di buon lavoro all'Avv. Claudio Colombo, assessore all'Urbanistica della nuova Giunta Monzese. Di lui - dicono i giornali - si sa poco.
Ed allora mi permetto di scrivere io qualche cosa in merito ...
Ho lavorato nel suo studio per quasi dieci anni. Quello che professionalmente ho imparato, lo debbo ai suoi insegnamenti.
Oltre che un professionista capace, serio e competente, l'Avv. Colombo è persona estremamente corretta (ricordo, che durante il colloquio propedeutico la pratica, saputo che ero consigliere a Giussano, verificò di non avere incompatibilità con il mio Comune).
E generosa (Negli anni della mia Presidenza del Consiglio Comunale, ho potuto colmare grazie al suo appoggio professionale, le lacune dovute alla mia inesperienza.)
Molti post di questo blog, sono frutto della sua intuizione.
Da anni mette le sue capacità professionali a disposizione - gratuitamente - delle iniziative volte a tutelare il nostro territorio (una per tutte: ha collaborato con Legambiente alla stesura della Legge di iniziativa popolare contro il consumo di suolo).
Credo, che Monza.... sia in ottime mani!
Buon lavoro!
venerdì 8 giugno 2012
Non vivo di politica.
Incontro durante il quale la neo Sindachessa ha espressamente chiesto il mio apporto alla sua Giunta.
Per me la questione finisce qui. Ho un lavoro che mi aspetta.
-------- Messaggio originale --------
Oggetto:
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comunicazioni
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Data:
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Sat, 26
May 2012 08:10:23 +0200
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Mittente:
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conce
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Renzo
Perego
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alberto
fossati
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lunedì 4 giugno 2012
Farò querela.
La maggiore età l’ho infatti passata da un pezzo. Ed almeno le Minetti di turno si sono fatte sistemare in Parlamento.Come dire, cornuta e mazziata.
Dal momento che qui, stiamo parlando di urbanistica lissonese, e gli interessi in ballo non sono certo bruscolini, il venticello della calunnia si è rapidamente sparso ovunque fischiando, addirittura, nelle orecchie di una delle mie prime educatrici dell’azione cattolica.
Insomma da brava ragazza dell’oratorio, mi ritrovo oggi coinvolta nel sexy gate lissonese.
E già. Finché,complice la giovane età e l’inesperienza, sono stata buona buona, ero per tutti una simpatica ed estroversa ragazza d’oratorio. L’affidabile baby sitter cui lasciare i propri bambini.
Non molto tempo fa, mi è stato anche affibbiato il gentile epiteto di Sibilla sputaveleno. Sul veleno non so. Sulle visioni non hanno invece sbagliato del tutto, dal momento che un Santo - quello di San Vittore - in lontananza per qualcuno l’avevo pure visto…
Dopo dieci anni di militanza, da asessuata della politica giussanese (pare girasse anche questa voce), eccomi alle prese con il personale scandalo gossipparo.
Che la pone come bandierina, quando deve dare all’elettorato una parvenza di democrazia.
E che, con altrettanta facilità, la degrada a "poco di buona", se ribelle alle logiche del maschio dominante.
Non molto tempo fa, il massimo leader di questo sistema infamante, arrivò a definire, un cancelliere europeo, solo perché donna, "una culona inchiavabile".
Qualche mese fa, un'altra aquila dell'italica politica, la Santanchè, definì Nilde Iotti …come la Minetti.
Spiace purtroppo constatare, come alla generale regola della denigrazione, non sfugga neppure il Partito democratico, disposto ad accogliere nel suo grembo solo le donne o ragazze - immagine che non offuscano il maschio del momento...
Per te, Donna non rieducabile.
Ecco il conto che il Partito Democratico di Monza e Brianza ha deciso di presentarmi per le posizioni assunte nel 2009 sull’”affare” outlet e sull’urbanistica giussanese; per aver ricordato che l’ex Sindaco Franco Riva, coinvolto nello "scandalo Ponzoni", ha governato per dieci anni con il centrosinistra a Giussano.
Per aver rubato qualche voto al Candidato Elli presentandomi, alle ultime elezioni, nella lista civica di Ettore Trezzi. Per aver accettato il ruolo tecnico di presidente della Commissione PP1 con la nuova amministrazione capeggiata da Gian Paolo Riva, che rischia alle prossime amministrative il plebiscito..…
Il conto, per non essermi piegata alle logiche di partito.
La notizia è di dominio pubblico: a nomina ormai certa, la carica di Assessore all’Urbanistica di Lissone è andata a Maria Corigliano. Tirata fuori dal cilindro in zona cesarini, la Corigliano è un ingegnere di 63 anni che proviene da Monza. L’ing. Corigliano ha fatto l’assessore a Muggiò qualche anno fa con la giunta di centrosinistra di Carlo Fossati.
Ci accomunano il 1975. Per me l’anno di nascita. Per Lei quello della laurea. Il fatto di essere donne. La qualifica di “tecnici fuori porta” che masticano l’urbanistica.
Al contrario di me "donna non rieducabile", il nuovo assessore pare in piena sintonia con le logiche di partito.
Il curriculum svela il fin troppo evidente tentativo di trovare, in limine litis, una candidata che potesse – età anagrafica a parte- figurare, agli occhi dell’opinione pubblica, come mia equipollente in modo tale da far passare senza troppo polemica l’operazione di epurazione in perfetto stile sovietico.
Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Usata all’occorrenza (quando si trattava di dare una parvenza di rinnovamento al PD) quale giovane e donna di belle speranze, sono stata, per l’ennesima volta, sacrificata sull'altare delle logiche di partito.
Oggi come nel 2009, all’epoca dell’uscita da Giussano democratica. Oggi come del 2006, quando prima il pd mi chiamò per partecipare alle primarie e poi mi scaricò, senza neppure troppe scuse, perché il mio posto doveva andare alla senatrice Emanuela Baio.
Caro Civati,
Ti chiedo di fare chiarezza. Di prendere pubblicamente le mie difese denunciando come si sono svolti i fatti. Di chiarire chi e perché “mi ha fatta fuori”. Di denunciare chi, tanto influente, ha potuto mettere nell’angolo il povero pd lissonese che pur vedeva in me la donna del cambiamento, quella capace di “gestire la patata bollente dell’urbanistica cittadina”. Chi sapeva ed ha taciuto. Chi avrebbe dovuto intervenire e non lo ha fatto.
Ti chiedo, perché so che ne hai il potere, di rendermi giustizia.
venerdì 20 gennaio 2012
Franco Riva, il parente scomodo del Centro-sinistra
mercoledì 9 marzo 2011
Il ritorno dell'ultimo samurai ...
venerdì 14 gennaio 2011
lunedì 10 gennaio 2011
Sexy scandalo a Seregno: Luca Talice nel mirino della procura
martedì 28 dicembre 2010
Rottamati e rottamatori
venerdì 24 dicembre 2010
E tutto tace....
Il messaggio non è certo dei più rassicuranti per il giovane Roberto.
La percezione (da osservatrice esterna) è che il suo mandato - frutto probabilmente di quella necessità tanto conclamata di rottamare strutture politiche gerontocratiche - stia, in fin dei conti, decisamente poco a cuore ai suoi compagni di cordata.
domenica 19 dicembre 2010
Ma che fine ha fatto Massimino..
sabato 18 dicembre 2010
Riunione pubblica
giovedì 16 dicembre 2010
Godiamocela un po'....
mercoledì 8 dicembre 2010
La scoperta dell'acqua calda
giovedì 2 dicembre 2010
Presentazione dell'avvio della variante al pgt
domenica 28 novembre 2010
Desio
sabato 27 novembre 2010
E' facile fare i comunisti con il portafoglio degli altri...
lunedì 15 novembre 2010
La vera solidarietà non si compra
Aspettando Godot/2
Si mettano, dunque, il cuore in pace i "rottamatori".
sabato 13 novembre 2010
L'Italia è una repubblica fondata sul doppio lavoro (per chi ne ha la fortuna di averne già uno....)
Quasi dieci milioni di euro.
Questa la stima del profitto "messo insieme" dai dipendenti pubblici, che senza autorizzazione, hanno trovato il modo di sbarcare il lunario, come amministratore in ben remunerati Cda oppure come "semplice" consulente di enti pubblici o privati.In vetta alla classifica dei "dipendenti pubblici" catalizzatori di prebende, la palma d'oro va a Segretari e Tecnici Comunali. I primi, sono la meglio riuscita espressione di una vera e propria casta "macina soldi".Onnipresenti, riescono ad accentrare i più disparati incarichi chiaramente lautamente remunerati.
Grazie alla tecnologia scovarli è oggi più semplice: se, ad esempio, cliccate su google il nome del vostro segretario comunale, lo potrete ritrovare in delibere che lo nominano segretario comunale o direttore generale, che gli accordano qualche dirigenza ad interim o retribuiscono una prestazione di consulenza. I loro stipendi, a troppi zeri, hanno costretto qualche amministrazione a correre decisamente ai ripari.
Per i funzionari degli uffici tecnichi, la dimostrazione del secondo lavoro è decisamente -direbbero i giuristi -"una probatio diabolica". Una prova che, da che mondo e mondo, forse solo l'agenda nera di qualche studio privato potrebbe colmare.....

