domenica 21 settembre 2014

Bilancio _parte prima "vorrei , ma non posso"



Mercoledì la maggioranza di Riva il III ha approvato il bilancio di previsione 2014.


E lo ha fatto in perfetta solitudine, dopo aver bocciato tutti gli emendamenti proposti da una  parte dell'opposizione che chiedeva stanziamenti per i giovani; per le imprese; per l'acquisto di alcuni defibrillatori da mettere sul territorio comunale; per incentivare la lotta alla ludopatia.

Un bilancio da bocciare. Per molte ragioni.
In primo luogo, perché si fonda su una serie di artificiose partite di giro e sull'incremento dell'imposizione fiscale.
1)  le anticipazioni di cassa, ovvero l'indebitamento con prestiti a "breve periodo salgono, infatti, da 4 a otto milioni di euro. L'operazione fa sorgere forte il timore di un (ulteriore)  futuro incremento della tassazione
 2) Si prevede mezzo milione di euro derivanti dall'operazione di incorporazione di Alsi in Brianzacque.    L’operazione, che va politicamente bocciata, è dubbia anche dal punto di vista contabile. L’Assessore alla partita – a domanda precisa- ha confermato che  l’operazione “è una partita di giro” di cui (riporto le testuali parole) si sta valutando la legittimità."

3) sono stati sollevati- come direbbero le giurie americane- ragionevoli dubbi sulle modalità in cui il bilancio gestisce l'indebitamento connesso alla fideiussione rilasciata a favore della piscina.
Disattendendo gli impegni elettorali, Riva non ha previsto la sforbiciata alla spesa promessa in campagna elettorale. Manca all’appello la famosa riduzione degli appalti. Una promessa che anche il Matteo di Roma si è accorto essere inattuabile.
Mancano soprattutto i 200 euro promessi a sostegno dell’occupazione giovanile.

Lo slogan sventolato ad ogni dibattito pubblico, “200 euro a chi assume giovani giussanesi” “cambio verso “ è caduto nel dimenticatoio.
Aumentare la tasse pare, invece, la sola cosa che la maggioranza sembra essersi ricordata di fare.
E lo ha fatto infischiandosene ( non si sa se per volontà o se per semplice incapacità) di tutte quelle norme previste nel regolamento di Contabilità, nello Statuto Comunale e nel Regolamento del Consiglio Comunale che impongono la consultazione/informazione di cittadini.
Della serie, la legalità, la trasparenza e la democrazia. Ci piacciono .

Ma solo quando nella stanza dei bottoni ...ci sono gli altri..





 Ecco gli emendamenti proposti da me, Lista Trezzi e Lega e bocciati dalla Maggioranza


Togliere 170.000 € da una serie di capitoli sulle spese correnti, per destinarli a  fornire aiuti alle imprese con sede in giussano che assumono giovani


Destinare 20,000 € alla realizzazione di nuove aziende o sturt up


2014 – Missione I – Programma 1 – Titolo 1 – cod. 0101
A fronte dello stanziamento di €. 562.400,00.= per “spese correnti” viene chiesto di diminuire tale quota di €. 5.000,00 e di destinare come segue tale importo:
  • €. 5.000,00 ad una nuova voce per “acquisto defibrillatori per utilizzo nelle aree comunali”





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2014 – Missione I – Programma 1 – Titolo 1 – cod. 0101

A fronte dello stanziamento di €. 562.400,00.= per “spese correnti” viene chiesto di diminuire tale quota di €. 10.000,00 e di destinare come segue tale importo:
  • €. 10.000,00 ad una nuova voce per “formazione di un Fondo destinato agli esercizi pubblici che si impegnino a procedere entro il 31-12-2014 ad eliminare le slot machines dai propri locali”.


  

2014 – Missione I – Programma 1 – Titolo 1 – cod. 0101
A fronte dello stanziamento di €. 562.400,00.= per “spese correnti” viene chiesto di diminuire tale quota di €. 10.000,00 e di destinare come segue tale importo:
  • €. 10.000,00 ad una nuova voce per “studio di fattibilità per l’uscita dalla convenzione piscina con Turra Aquasport sia per la parte di pacchetto ingressi che per la parte diritto d’uso, viste le inadempienze ed i ritardi dell’operatore in merito al pagamento delle rate di mutuo”.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ema.. ma come mai si buttano via i soldi in questo modo??
10) Riconoscimento del debito fuori bilancio per euro 1.962,80 a seguito sentenza del TAR Lombardia, ai sensi dell'art. 194 del D.Lgs. n. 267/2000
Sono un tuo elettore vorrei sapere cosa ne pensi.

emanuela ha detto...

... ne penso che non si può votare un debito fuori bilancio, dopo aver appena votato il documento programmatico.

Anonimo ha detto...

Egregia Avv.Beacco,

Secondo lei perché la precedente giunta,la Riva 2 quella in cui era presente anche l'altro ideatore del suo movimento politico,non ha approvato il bilancio preventivo del 2014?
Forse perché sapevano che sarebbe stata una manovra "lacrime e sangue"? Visto che già lo scorso anno nella mini IMU Giussano era risultato uno dei pochi comuni con l'aliquota massima?

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...

Ema.. ma come mai si buttano via i soldi in questo modo??
10) Riconoscimento del debito fuori bilancio per euro 1.962,80 a seguito sentenza del TAR Lombardia, ai sensi dell'art. 194 del D.Lgs. n. 267/2000
Sono un tuo elettore vorrei sapere cosa ne pensi.

Scusa ..Ema, forse non ci siamo capiti o non mi sono spiegato bene. Come mai il Comune deve pagare questa somma?? Sul Cittadino del sabato non ho letto niente a riguardo. Potresti spiegarmi che cosa riguarda..
Grazie

Emanuela Beacco ha detto...

Anonimo delle 8.26, visto che sembra così ben informato perché non lo spiega lei, a noi, al popolo cosa è successo??

Quanto alle vicende legate a Riva il 2, temo che eventuali spiegazioni Le debba chiedere direttamente a Lui.

Se non sbaglio, io mi chiamo Beacco e non Riva.
Inoltre, non ero né nella giunta che ha amministrato Giussano negli ultimi 5 anni nè siedevo in Consiglio Comunale,dove invece si trovava l'attuale Sindaco, Matteo Riva, che ha potuto/o avrebbe dovuto prendere visione dei bilanci degli ultimi dieci anni.

Matteo Riva, dunque ( a meno che lo si voglia considerare estremamente sprovveduto o assolutamente incapace)- non poteva certo non sapere che, l'avrebbe aspettato una manovra "di lacrime e sangue".

Io, pur da esterna, che sarebbero state solo "gatte da pelare" l'avevo pure intuito, tant'è che mi sono ben guardata dal promettere, in campagna elettorale, mari e monti.

Ora, chi è causa del suo mal, pianga se stesso.

Antonio Fumagalli ha detto...

Ribadisco quanto ho già detto. ANONIMO è una figura che da motivo di preoccupazione o d'apprensione, allarmante. Presenta tesi al tempo stesso sconcertanti. Chi si cela dietro l'anonimato è ambiguo e ci deve lasciare TOTALMENTE INDIFFERENTI.
Ciò premesso, da quanto leggo sulla stampa locale, da quanto viene esposto su questo blog, sempre con dovizia di informazione, dai commenti dei Cittadini, mi convinco sempre più che siamo nelle mani di "DILETTANTI ALLO SBARAGLIO". E cosa si dice dell'aliquota TASI applicata al 2,8xmille quando le indicazione del Governo sono per un'aliquota max del 2,5xmille? Grazie Riva il III. Troppo comodo e semplice addossare sempre le responsabilità ad altre persone.

Ezio M. ha detto...

Spettacolare il Giornale di Carate questa settimana.
Mandarli a casa al piu' presto!!!
Beacco sindaco.