
Il Sindaco Matteo Riva ha nominato revisore dei conti della fondazione Scuola materna Aliprandi la figlia dell'ex Sindaco Franco Riva, condannato lo scorso aprile per bancarotta documentale e patrimoniale con conseguente inabilitazione all'esercizio di impresa commerciale per dieci anni.
Se è vero che le colpe dei padri non DEVONO ricadere sui figli, è altrettanto vero che è indice di una certa schizofrenia istituzionale essere costituiti parte civile nel giudizio penale pendente contro il padre e nominare poi la figlia in un ruolo che implica funzioni di controllo.
Senza voler entrare nel merito delle vicende penali, che competono alla magistratura (l'assoluzione sul PGT è stata appellata dal PM), mi pare che la scelta sia quantomeno politicamente inopportuna.
Il vicesindaco che si asfalta la strada al confronto mi sembra peccato decisamente veniale.
Ecco due interrogazioni presentate questa mattina, per vederci, come si dice meglio...
Se è vero che le colpe dei padri non DEVONO ricadere sui figli, è altrettanto vero che è indice di una certa schizofrenia istituzionale essere costituiti parte civile nel giudizio penale pendente contro il padre e nominare poi la figlia in un ruolo che implica funzioni di controllo.
Senza voler entrare nel merito delle vicende penali, che competono alla magistratura (l'assoluzione sul PGT è stata appellata dal PM), mi pare che la scelta sia quantomeno politicamente inopportuna.
Il vicesindaco che si asfalta la strada al confronto mi sembra peccato decisamente veniale.
Ecco due interrogazioni presentate questa mattina, per vederci, come si dice meglio...
Signor Sindaco del Comune di Giussano
Matteo Riva
LORO SEDI
OGGETTO: interrogazione
I sottoscritti consiglieri Comunali
Emanuela Beacco e Stefano Tagliabue
PREMESSO
CHE
-
con decreto
sindacale n. 30/2014 pubblicato all’albo pretorio il giorno 9.12.2014 il
Sindaco ha nominato quale REVISORE DEI
CONTI della FONDAZIONE ' SCUOLA MATERNA GIUSEPPE ALIPRANDI' DI GIUSSANO la
dott.ssa Riva Elena
RILEVATO CHE
-
la suddetta
risulta essere la figlia di Franco Riva, già sindaco di Giussano;
-
con sentenza
resa dal Tribunale di Monza, Franco Riva è stato condannato alla pena di anni 2 mesi 6 di reclusione ex
art. 62 bis c.p. per bancarotta documentale e patrimoniale con conseguente inabilitazione
all’esercizio di un’impresa commerciale ed incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per la durata di
anni dieci.
PREMESSO ALTRESI’ CHE
-
Il
Comune di Giussano risulta essere costituito
quale parte civile nel giudizio celebratosi dinnanzi al tribunale di Monza a
carico, tra gli altri, di Franco Riva e Massimo Ponzoni;
OSSERVATO INFINE CHE
-
le
normative che disciplinano le
incompatibilità e le disposizioni sulla trasparenza nella p.a., estendono i
relativi divieti/e/o adempimenti fino ai parenti di secondo grado (moglie,
figli e fratelli);
Tutto ciò premesso
SI CHIEDE
a)
di
voler confermare se Elena Riva sia effettivamente la figlia dell’ex Sindaco
b)
se il
Sindaco fosse a conoscenza del legame di parentela sopra ricordato;
c)
per quali ragioni il Sindaco abbia deciso di nominare la suddetta
Elena Riva revisore dei conti;
d)
se
abbia valutato la detta opportunità anche da un punto di vista politico.
Al
signor Sindaco del Comune di Giussano
Matteo
Riva
LORO SEDI
OGGETTO: interrogazione
I
sottoscritti consiglieri Comunali
Emanuela Beacco e Stefano Tagliabue
PREMESSO CHE
-
Il
Comune di Giussano risulta essere costituito
quale parte civile nel giudizio celebratosi dinnanzi al Tribunale di Monza a
carico, tra gli altri, di Franco Riva e Massimo Ponzoni;
RILEVATO altresì CHE
-
con sentenza
resa lo scorso aprile, il Tribunale di Monza assolveva, con formula dubitativa,
Franco Riva dall’accusa di corruzione
VISTO CHE
-
dalle
notizie emerse dalla stampa risulta che il suddetto capo di assoluzione sia
stato appellato dal pubblico ministero.
Tutto
ciò premesso
SI CHIEDE
a)
se la
Giunta ed il Sindaco abbiano valutato opportunità di impugnare in proprio la
sentenza, quale parte civile, art. 576 c.p.p.
b)
se
abbiano dato incarico al patrono di parte civile di sollecitare il PM a
interporre appello;
c)
ovvero
nel caso di riposta negativa e/o di inerzia per quali ragioni Sindaco e Giunta
abbiano deciso di rimanere inattivi