lunedì 18 gennaio 2010

B & C

Il primo, dopo essere andato a rendere omaggio a Santo Bettino, vorrebbe tutti i 18enni fuori casa.
Il secondo, lo accusa di averla "fatta fuori dal vaso".
Lo scambio di battute sarebbe pure goliardico ... se il botta e risposta riguardasse due amici al bar, e non due ministri dello Stato Italiano....

mercoledì 13 gennaio 2010

Una poltrona per due

Luigi Costanzo, che di politica giussanese si è sempre occupato come inviato dell'Esagono,
affiancherà, nella prossima Campagna Elettorale, il Capogruppo PDL in Consiglio Comunale Roberto Ceppi.
Della serie... "two is meglio che one".....

martedì 12 gennaio 2010

Rimandati (?) a settembre

Si avvicina la fine del primo quadrimestre e per gli amministratori pubblici brianzoli si prospettano orecchie d'asino e corsi di recupero.
Almeno questo è quanto emerge dall'elenco del"gradimento" stilato dal Sole 24 ore, che colloca il Presidente Brianzolo ed i Sindaci nostrani tra i meno amati dagli Italiani.
Dario Allevi, Presidente della neonata Provincia di Monza e della Brianza, dopo i primi sei mesi di reggenza, si assesta a metà classifica (48° posto).
Appare decisamente messo peggio il leghista Marco Mariani, il Sindaco della Citta' di Teodolinda, che perdendo, in soli due anni, il 3,5 % di quello "share" che lo aveva incoronato Primo Cittadino, scivola al 92° posto.
Solo 18 sindaci su 110, riescono a battere il suo primato. Mariani può (con)dividere il tapiro nero con i colleghi della casa PDL -Lega di Lecco (Antonella Faggi è ex aequo al 92° posto ) e di Como, Stefano Bruni,che in due anni riesce a perdere oltre il 7 % del proprio consenso(evidentemente il muro sul lungolago non è proprio piaciuto!)
Certo la Iervolinio riesce a batterli tutti.
Ma come dire ....la prosperosa Monza non ha certo i problemi della città Partenopea.
L'hit parade sembra comunque confermare una tendenza che, da qualche tempo, pare stia prendendo piede a livello locale.
Appare, infatti, sempre più evidente come anche il voto amministrativo, si sia "politicizzato": la preferenza ai candidati del centrodestra, schiacciante negli ultimi tempi, appare espressione più
che di una "stima personale nei confronti dei suoi amministratori" di una sorta di "fidelizzazione politica" al simbolo.
Detto più volgarmente - e senza offesa per nessuno - l'intramontabile "effetto pecora"...

lunedì 11 gennaio 2010

Avanti Savoia!

Mentre il centrodesta, in vista delle prossime elezioni regionali, ha già aperto le danze della campagna elettorale, i nostri Eroi - mostrando innate doti strategiche che farebbero impallidire addirittura il Generale Cadorna -non hanno ancora le idee chiare su chi candidare!
Bonino, Vendola, Boccia......
Se queste sono le premesse, temo che nella competizione elettorale ormai prossima, ai candidati del pd non resterà altro che battersi all'insegna del grido... "Avanti Savoia"!

venerdì 8 gennaio 2010

Benvenuto

al nuovo blog...
La voce ufficiale di IorispettoGiussano.

Carissimo Maroni,

...ricordati che esistono anche loro.
Lo so che non ti piacciono. Ma se non li tuteli dalle vessazioni cui sono costretti, fai solo un bel regalo a Madre 'ndrangheta.
Essere un buon ministro dell'Interno o rispondere al dictat leghista "via lo straniero"?
Questo l'arduo dilemma.

lunedì 4 gennaio 2010

Mal comune...

mezzo gaudio (?)

Un (salato) regalo di Natale ....

Cari compatrioti, se avete intenzione di iniziare qualche causa, vi conviene farlo prima dell'entrata in vigore della finanziaria 2010, che per raccimolare qualche Euro, va a mettere le mani non nelle tasche degli Italiani (si sa, che Silvio è uomo di parola), ma in quelle, già esangui, della "giustizia" .
Limone da spremere il c.d. contributo unificato.
L'obolo ( determinato in via forfettaria, sulla base del valore e della natura del procedimento giurisdizionale) che - chiunque intenda iniziare una causa - deve corrispondere anticipatamente allo Stato.
Infatti, la finanziaria appena varata da un lato ne prevede l'aumento (in tema di locazione, comodato, occupazione senza titolo e di impugnazione di delibere condominiali, il contributo, attualmente determinato nella misura fissa di euro 103,30, dovrà essere calcolato in base al reale valore della controversia).
Dall'altro le nuove disposizioni estendono l'introduzione di questa vera e propria "tassa sulla giustizia" anche a quelle categorie di giudizi che prima ne erano esentate.
Pignorare beni mobili (denaro, auto e simili), per un credito inferiore a 2.500 euro, d'ora in poi richiederà la dazione di un contributo fisso di 30 euro.
Si dovrà pagare il contributo anche per il processo cautelare attivato in corso di causa, sia nei giudizi civili che nei giudizi amministrativi, e per il processo per regolamento di competenza e di giurisdizione.
Contestare una multa davanti al giudice di pace costerà 38 euro.
Una serie di controversie fino ad oggi "esenti" (in materia di lavoro di pubblico impiego, di previdenza ed assistenza obbligatorie) saranno - con buona pace per la tutela delle categorie deboli - soggetti al contributo unificato.
In sostanza, da oggi il lavoratore o la lavoratrice se vuole accedere all'ultimo grado di giudizio e chiedere giustizia alla Corte di Cassazione, dovrà pagare fino a 500 euro.
Se non lo fa, tanto peggio per lui: può scordarsi il suo diritto ed il Giudice Supremo.
I maggiori introiti così recuperati dovranno - secondo quanto stabilisce la finanziaria - essere, tra l'altro, destinati ad un fondo straordinario per lo smaltimento dei processi civili.
Obiettivo che il legislatore, una volta tanto, riuscirà a raggiungere senza metterci neppure troppo impegno: i maggiori costi saranno un efficace deterrente per i poveri diavoli.
Non credo, infatti, ci vorrà molto per convincere cassaintegrati disoccuppati ed artigiani provati dalla crisi ad evitare di agire contro debitori e datori di lavoro!

giovedì 24 dicembre 2009

cambia l'anno...

ma la musica - purtroppo per noi - è sempre quella....

dal sito....Tutto scemo ......

Natale

Si, sa.
A Natale, si è tutti più buoni.
Si fanno tante cene, e si brinda tutti insieme all'insegna del "volemose bene"

giovedì 17 dicembre 2009

Bufera in Lombardia

No, non sto parlando della bufera di neve. Di quella patina bianca che questa mattina velava i tetti in quel di Monza in Brianza.
Ma della bufera giudiziaria che si stia abbattendo su "certa" parte della classe politica padana.
Galeotto un vecchio vizietto, caro ai politici dai tempi che fu, che di nome fa' "corruzione".
E così mentre il Divino Roberto sta affilando le armi per confermare il suo ventennio di lombarda reggenza, cadono le (prime ?) teste della Formigoniana Giunta.
Dopo l'arresto del Re delle discariche Grossi, ed al suo seguito di Lady Abelli (al secolo Rosanna Gariboldi, moglie del deputato PdL Giancarlo Abelli) .. finisce nell'occhio del ciclone l'assessore regionale al Turismo Prosperini.
Corruzione e turbativa d'asta i capi di imputazione.
Per qualcuno è in arrivo ..un Natale con i fiocchi. Per qualcun altro ... un avviso di garanzia sotto l'albero.
Aspettiamo impazienti i "pacchi "di Santa Claus ..

domenica 13 dicembre 2009

Il tempo non sempre è galantuomo....

Piazza Fontana ... Quarant'anni senza risposte ...

Meditiamo, gente...

" L’Italia non è la Turchia o la Romania, e nemmeno l’Afghanistan o il Puntland, ma manifesta segnali di uno Stato in via di fallimento e le misure che il governo Berlusconi mette in atto per combattere questo fallimento sono altrettanto preoccupanti quanto i segnali stessi.
La spazzatura di Napoli si stava ammucchiando e per risolvere il problema si è reso necessario trasformare la città in uno stato di polizia.
Il crimine, che secondo le statistiche è effettimente compiuto in modo sproporzionato da stranieri, affligge la società e viene combattuto mediante dubbiose misure anti-immigrazione. Ai bambini zingari vengono prese le impronte digitali.
I sussidi alle associazioni di volontariato che si preoccupano del destino degli immigrati clandestini, vengono aboliti.
La preoccupazione di Berlusconi per la libertà è falsa: da politico di destra insiste naturalmente sullo stereotipo di uno Stato eccessivamente regolatore e sulla burocrazia asfissiante, ma ha inserito anche la magistratura nella lista dei nemici della “libera Italia” e ha definito la Procura di Stato, un pericoloso cancro per il Paese. La pratica delle intercettazioni telefoniche, molto sviluppata in Italia, non è bella, ma è un male necessario in un paese di frodi, estorsioni e corruzione. Ora questo mezzo viene completamente abolito e invalidato per reati per i quali sono previsti meno di dieci anni di reclusione.
Secondo alcuni equivale quasi alla legalizzazione di frode ed estorsione. Le norme sull’immunità, introdotte in corsa contro il tempo prima che il Tribunale di Milano potesse arrivare ad una possibile condanna per le corruzioni del premier, non rispettano più nemmeno le apparenze: il primo ministro e altre tre alte cariche dello Stato non sono perseguibili fintanto che restano in carica. “Non posso contemporaneamente fare il Primo Ministro e poi passare tutto il giorno a comparire nei tribunali”, è stato il commento di Berlusconi.’
Un altro segnale del fallimento di uno stato sono naturalmente anche i giornalisti spaventati. Supponiamo che di questi temi si occupi un giornalista o un opinionista in un settimanale italiano, e che la catena delle informazioni a un certo punto faccia riferimento ad una intercettazione telefonica.
In questo caso, il settimanale rischia una multa di novantamila euro e il giornalista tre anni di carcere, anche se non era a conoscenza dell’intercettazione. “Ora possiamo finalmente tornare ad essere un Paese normale”, ha detto Berlusconi dopo i suoi primi tre mesi di governo." (qui l'intero articolo)

giovedì 10 dicembre 2009

Poche idee. E, soprattutto, confuse.

Secondo Calderoli, l'illuminato Ministro per la Complicazione, l'Arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, sarebbe niente poco di meno che l'"ultimo baluardo del cattocomunismo". (ed io che credevo che i comunisti fossero spariti...).

Nell'esprimere massima solidarietà al Cardinale, non posso non notare come il goliardico Ministro - noto al grande pubblico per il suo acume politico e per la legge elettorale, meglio conosciuta con il significativo nome di "porcellum" - da federalista della prima ora, si sia talmente ben adattato al capitolino seggio, che ora parla solo con la Sacra Romana Chiesa, disdegnando quella Ambrosiana, che pulsa nel cuore della Padania!
Bravo, Sig. Ministro, continui così: attendiamo di vederLa difendere, con ardita passione, il nostro tricolore contro ogni pressione secessionista!

C.C.

.. visti i sostanziosi argomenti ... credo che lunedì mi dedicherò al "taglio e cucito" natalizio ...

lunedì 7 dicembre 2009

giovedì 3 dicembre 2009

"Dalle stalle alle spa"

Ecco a voi una lettura istruttiva sullo stalliere di Arcore, secondo l'onorevole Dell'Utri l'eroe dei nostri tempi, e sui suoi (degni) eredi ....